FdI lancia “Roma Rinasce”: «No a candidati che non sono di centrodestra»

Per Roma non serve «il derby dei nomi, ma quello delle idee». Solo in questo modo la Capitale «potrà uscire dal tunnel». A ribadirlo per Fratelli d’Italia è il capogruppo alla Camera Fabio Rampelli, avvertendo sulle «incompatibilità di merito con altri possibili candidati che di centrodestra non hanno, nonostante gli sforzi, nemmeno lo stile».

Il convegno “Roma Rinasce” per «una visione della città»

Dunque, partire dai programmi, «interrogandosi sulle soluzioni da dare alle enormi criticità in cui sta affondando Roma», ha chiarito ancora Rampelli, alla vigilia del convegno “Roma Rinasce”, organizzato da FdI per incontrare «una rappresentanza della città per condividere la sua visione del futuro governo di Roma». Molti i temi all’ordine del giorno: dalla trasformazione del territorio e il suo consumo, al trattamento dei rifiuti e l’ipotesi di nuovi inceneritori, dalla sicurezza dei cittadini e il decoro urbano, ai campi nomadi e la riqualificazione delle periferie, fino alle attività abusive, agli asili nido, ai giochi olimpici del 2024 e ai nuovi stadi. E ancora lo sviluppo economico e la riorganizzazione delle società partecipate, il futuro dell’Acea e il polo tecnologico, la sussidiarietà nella gestione del patrimonio culturale e le infrastrutture per il turismo. Il tutto tenendo «sullo sfondo due temi giganteschi che tratteremo separatamente: governare contro i corrotti e i poteri speciali per la Capitale», ha chiarito Rampelli.

FdI contro la candidatura del «palazzinaro Marchini»

Benché non lo abbia nominato, è fin troppo facile immaginare che il riferimento del capogruppo alla Camera di FdI a «candidati che di centrodestra non hanno nulla» sia a Marchini. Una possibile candidatura per il centrodestra, quella dell’imprenditore, che è stata apertamente criticata sia da Ignazio La Russa, sia da altri esponenti di FdI, soprattutto se romani. «Vorremmo ricordare a chi pare avere memoria corta che la candidatura a sindaco del palazzinaro Marchini in questi anni è stata costruita, proposta e sostenuta da Ncd, in particolare gli alfieri sono stati i parlamentari romani Cicchitto e Augello. Cioè dai convinti sostenitori dei governi Monti, Letta e Renzi, vessilliferi del patto del Nazareno e sempre spalleggiati dall’attuale ministro Alfano», ha detto il portavoce regionale di FdI nel Lazio, Marco Marsilio, parlando di «esatto opposto di quella esigenza di trasparenza e chiarezza cui si àncora la nuova idea di coalizione del centrodestra di Berlusconi, Meloni e Salvini». «Premiare chi ha brigato e sostenuto poteri forti e sinistra – ha concluso Marsilio – sarebbe un atto gravissimo».