In un mese depredati 50 supermercati: il record di una banda di romeni

Quattro romeni sono stati denunciati per una serie di furti in centri commerciali di varie regioni del Nord e Centro Italia. Le indagini della polizia sono partite a metà agosto dopo la segnalazione di alcuni colpi messi a segno a Casale Monferrato, utilizzando borse schermate per evitare il rilevamento delle barriere antitaccheggio. Dalle immagini del sistema di videosorveglianza e dall’analisi dei dati delle celle telefoniche gli investigatori sono risaliti al gruppo criminale, ritenuto responsabile anche di altri reati contro il patrimonio in Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Umbria, Lazio. Le razzie riguardavano soprattutto prodotti tecnologici da esportare verso l’estero.

L’elenco di tutte le località colpite dalla banda di romeni

Questo nel dettaglio, fornito dalla Questura di Alessandria, l’elenco completo delle località colpite. Un impressionante giro d’Italia dei furti: «Savona, Ovada, Saluzzo, Cuneo, Mondovì; 10 agosto: Torino, Casale Monferrato, Saluzzo, Pinerolo, Torino; 11 agosto: Vercelli, Castelletto sopra Ticino, Gravellona Toce, Varese, Olgiate Olona, Milano;  12 agosto: Milano, Brescia, Roncadelle, Lonato del Garda, Rovato, Brescia; 13 agosto: Brescia, Cremona, Parma, Carpi, Zola Predosa; 14 agosto: Bologna, Lugo di Romagna, Ravenna, Siena; •15 agosto: Siena, Arezzo, Rimini; 16 agosto: Rimini, Riccione, Perugia, Bastia Umbra. 5 settembre: Biella, Vercelli, Romagnano Sesia, Castelletto sopra Ticino; 6 settembre: Cantù, Como; 7 settembre: Serravalle Scrivia, Livorno, Pisa; 8 settembre: Prato, Massa;  9 settembre: Arezzo, Siena; 10 settembre: Perugia, Corciano;  11 settembre: Perugia, Corciano, Magione, Acquasparta; 12 settembre: Terni, Perugia, Magione, Corciano, Acquasparta, Viterbo; 13 settembre: Roma, Valmontone; 14 settembre: Roma, Fiumicino; 15 settembre: Latina, Anzio, Roma; 16 settembre: Roma, Fiumicino; 17 settembre: Roma, Viterbo, Civitavecchia, Ladispoli, Fiumicino; 18 settembre: Fiumicino, Roma, Ciampino, Frosinone, Latina; 19 settembre: Latina, Roma, Fiumicino; 20 settembre: Colleferro, Valmontone, Roma, Fiumicino; 21 settembre: Roma; 22 settembre: Padova, con ripetuti movimenti in ingresso ed in uscita dall’Italia. La loro permanenza in Italia, limitata a brevi periodi con intervalli temporali di “latitanza” potrebbe coincidere con la sistematica “razzia” di prodotti tecnologici da esportare successivamente verso l’estero».