Dopo 70 anni si ristampa in Germania il “Mein Kampf” di Adolf Hitler

L’Istituto di storia contemporanea di Monaco (Ifz) ha comunicato per il prossimo mese la ristampa di 4000 copie del libro di Adolf Hitler ‘Mein Kampf’, ‘La mia battaglia’, corredato di 3500 note che distruggeranno il mito che circonda il manifesto hitleriano. È la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale che il libro viene ristampato ufficialmente. Dal primo gennaio 2016 scadono i 70 anni dalla morte del Fuehrer e quindi i diritti che gli alleati avevano affidato al Land della Baviera dopo la caduta del regime nazista. Con l’avvicinarsi della data di scadenza dei diritti, si è aperto in Germania il dibattito su come poter regolare un’eventuale pubblicazione del testo. Tra confronti non privi di polemiche, si è giunti alla decisione di preparare un’edizione limitata, affidando a storici illustri il compito di realizzare un parco di note in grado di contestualizzare i temi trattati, che furono poi alla base dell’ascesa al potere di Hitler. Gruppi ebraici hanno criticato la decisione, sostenendo che il testo non sarebbe mai dovuto essere ripubblicato. Il Mein Kampf venne pubblicato per la prima volta nel 1925, 8 anni prima della presa del potere di Hitler. Negli anni del nazismo, il volume divenne un bestseller, presenza obbligatoria in ogni scaffale tedesco.