Arrestati in Spagna 3 terroristi dell’Isis. Preparavano attentati nel Paese

La polizia spagnola ha arrestato tre sospetti terroristi di origine marocchina legati all’Isis che preparavano attentati nel Paese. Secondo fonti investigative citate dall’agenzia di stampa Efe, poi rilanciate da El Mundo, l’operazione è stata condotta da agenti del Commissariato generale dell’intelligence della Polizia nazionale nella Cañada Real, una baraccopoli nota come il “supermercato” della droga, dove sono stati arrestati due sospetti, e nel quartiere madrileno di Vallecas, dov’è stato fermato un terzo uomo. A Madrid l’allerta antiterrorismo resta al livello quattro, solo un gradino al di sotto dell’allarme massimo. Sono già sessanta, infatti, le persone detenute in Spagna per motivi legati al terrorismo islamico. Secondo i dati del ministero dell’Interno altre 27 sono state arrestate in altri Paesi, per lo più in Marocco, molte di loro con l’accusa di aver reclutato jihadisti nel Paese iberico.  Il ministero dell’Interno scrive sulla sua pagina web che i tre arrestati erano pronti «in qualsiasi momento» ad attacchi «come quelli accaduti di recente in altri Paesis limitrofi». Avevano «accesso ad armi», ha sottolineando il ministro dell’Interno, Jorge Fernández Díaz. In conversazioni intercettate dalle autorità – sia telefoniche sia via Internet – i tre dicevano che attentati dovevano essere compiuti in Spagna, senza entrare nei dettagli.