Russia, contro i terroristi gli 007 avranno la licenza di uccidere

Tanti divieti ma un permesso “speciale”: gli agenti segreti russi potrebbero avere, a breve, la piena licenza di uccidere. Una legge, in questo senso, potrebbe essere approvata a breve. E’ quello che prevede la bozza di una normativa proposta da alcuni senatori, tra cui Viktor Ozerov, presidente della commissione del Senato per la difesa e la sicurezza, in merito ai diritti e agli obblighi degli agenti del Fsb, il Federal’naja služba bezopasnosti Rossijskoj Federacii , ovvero i Servizi federali per la sicurezza della Federazione russa che hanno sostituito l’ex-Kgb.
La legge, che tra i vari e più disparati divieti preclude agli 007 di avere conti in banca all’estero e di usare i social network, verrà discussa in Parlamento nel prossimo mese di ottobre per dare la licenza di uccidere agli 007 di Mosca.
In particolare con l’entrata in vigore di questa normativa, gli agenti del Fsb non risponderebbero più della morte o delle ferite causate a persone nel corso di un’operazione di intelligence. Se la proposta di legge dovesse essere approvata, sarebbe la prima volta che la legislazione russa dà agli agenti segreti la licenza di uccidere, licenza ora prevista solo durante le operazioni antiterrorismo.
L’unico obbligo in capo allo 007, dopo aver causato delle ferite o la morte, sarebbe avvisare entro 24 ore il procuratore.
Gli agenti non possono però sparare contro donne, minorenni e persone con handicap. La bozza di legge prevede altre limitazioni: gli agenti del Fsb non possono avere contatti con stranieri, con media esteri, con organizzazioni internazionali e ong considerati “agenti stranieri”.
Lo 007 e i suoi familiari non possono inoltre avere conti in banche straniere, né proprietà al di fuori della Russia, a meno che non ci siano dei collegamenti con l’attività di intelligence. La bozza prevede poi il divieto per gli agenti di utilizzare i social network e i blog, salvo l’autorizzazione dell’amministrazione.