“Noi non abbiamo le case, le danno ai profughi”: esplode la protesta

“Di qui non si passa. Stop agli immigrati”. Esplode la protesta con striscioni contro i profughi che dovrebbero essere ospitati nel San Nicola Park Hotel di Marigliano, in provincia di Napoli, cittadina di 30mila abitanti nella pianura a nord del Vesuvio. La struttura alberghiera è stata posta sotto sequestro e fa parte di un provvedimento di confisca perché in odore di camorra. Sono 29 i migranti che in base ad una prima ripartizione della prefettura dovrebbero arrivare in città. L’albergo è dotato di ben 400 camere e questo particolare allarma non poco i residenti, perché c’à il forte sospetto che il numero dei profughi è destinato ad aumentare notevolmente. Altri infatti – secondo le voci che circolano – ne saranno attribuiti man mano, creando una situazione esplosiva. A dare l’annuncio è stato il gruppo politico culturale “Io centro”.

Putiferio per l’arrivo dei profughi

Si è scatenato il putiferio in città. Sulle mura di cinta dell’albergo è comparsa una scritta dove gruppi vicini ai movimenti anti-immigrati si dichiarano pronti a fare le barricate per non farli passare. La tensione è alta e molti si dichiarano pronti a scendere in piazza anche con le famiglie dei senza tetto e dei disoccupati. “Si pensasse a risolvere prima i nostri problemi abitativi. Da anni attendiamo un tetto: vergogna”. Una discussione accesa si è aperta anche su Facebook. “La Marigliano che non si arrende, la Marigliano che protesta, la Marigliano che non arriva a fine mese, sta facendo fronte comune contro una piaga imminente. Non è razzismo, non è xenofobia, ma solo voglia di difendere i nostri figli, le nostre famiglie la nostra cultura e la nostra identità. Di qui non si passa. Stop immigrazione, stop profughi”.