Minorenne stuprata fuori dalla discoteca: fermato un pachistano

Si trova agli arresti per violenza sessuale su una minorenne che aveva conosciuto in discoteca di cui aveva abusato nel parcheggio del locale: il fatto era accaduto il 26 aprile e ora, dopo quasi tre mesi di indagini, i carabinieri del Nucleo Operativo di Comacchio sono riusciti a dare un nome al violentatore e a chiedere e ottenere dal giudice un ordine di custodia. Il ragazzo, A.A., 22 enne pakistano, si trova ora agli arresti domiciliari: quando gli hanno notificato il provvedimento stava per uscire di casa, per andare in discoteca. Il fatto era accaduto nel parcheggio dietro la discoteca “Barracuda” di Lido Spina di Comacchio. Il ragazzo aveva conosciuto la giovane 17enne all’interno del locale, dove lei era con alcuni amici per passare la serata: i due sono usciti insieme e una volta fuori era stata costretta a seguire il pachistano nella sua auto, in sosta in un punto buio del grande parcheggio dietro il locale.

La minorenne violentata nel parcheggio

Dopo aver chiuso le portiere della vettura con le sicure, avrebbe immobilizzato la giovane violentandola. Per la ragazza non sarebbe stato possibile scappare o ribellarsi. Quando è stata riaccompagnata nel locale, le amiche l’hanno vista visibilmente choccata e hanno chiamato il 118. I sanitari hanno accompagnato la minore all’ospedale per accertamenti e nel frattempo sono stati avvisati i suoi genitori. Nonostante l’immediato intervento dei carabinieri non era però stato possibile, risalire al violentatore e pochi erano gli elementi forniti dalla ragazza che non conosceva l’identità. Le indagini dei carabinieri si sono concentrate su un gruppo di pachistani frequentatori del locale e dopo aver acquisito riscontri sulla responsabilità del giovane, hanno chiesto tramite la procura e il gip un ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari.