Merkel all’Expo: quello che Renzi dovrebbe dire alla Cancelliera…

«I dati anemici sulla crescita del Pil nell’Eurozona hanno risvegliato l’interesse, in realtà mai sopito, degli Stati Uniti sul Vecchio Continente. Già dal 2013, il Tesoro americano, nel suo annuale “Report to Congress on International Economic and Exchange Rate Policies”, inserisce la Germania tra i “Key Findings”, vale a dire i “paesi pericolosi”. La Germania, infatti, è considerata dagli Usa la principale causa della grave crisi europea, in quanto punta troppo sull’export e non sulla domanda interna, realizzando surplus delle partite correnti della bilancia dei pagamenti superiori a qualsiasi altro Stato europeo, senza alcun meccanismo di redistribuzione». Renato Brunetta chiede a Matteo Renzi di parlare di questo problema con la signora Angela Merkel nell’incontro di stasera all’Expo.

Brunetta sulle cose da dire alla Merkel

«Quale miglior occasione, per il presidente (si fa per dire) del Consiglio italiano, della cena di oggi a Expo per far sua questa linea, parlarne con Angela Merkel, e tornare così protagonista ai tavoli in cui si decide, mentre ora è chiamato solo quando c’è da pagare? Se la Germania dimezzasse il surplus delle partite correnti della sua bilancia dei pagamenti, come tra l’altro prevedono le regole europee, almeno cento miliardi di euro (150 se anche Olanda, Svezia e Danimarca facessero lo stesso) tornerebbero in circolo nell’eurozona, così da dare una spinta positiva allo sviluppo di tutta l’area, fino a raddoppiarne il tasso di crescita medio, con benefici evidenti per tutti. Per usare termini tecnici, quello che gli Stati Uniti, ma non solo, chiedono di fare all’Europa per uscire dalla crisi è di spingere la Germania a reflazionare. Avrà il coraggio, Matteo Renzi, di parlarne oggi alla sua cena con la Cancelliera tedesca?». In realtà non si tratterà di un vero e proprio faccia a faccia: Renzi e Merkel si incontreranno nell’area dell’Expo, alle 17.30, e di lì cominceranno subito la visita ai padiglioni dell’esposizione. La prima tappa sarà al padiglione Zero. A seguire, i due leader si sposteranno al padiglione tedesco, per poi concludere la visita, intorno alle 18.30, al padiglione italiano.