A Siena in scena il primo palio con animalisti in corteo: malumori in città

Sarà un Palio della ‘prima volta’, dei ricorsi storici e delle incognite quello che si correrà a Siena domenica 16 agosto. La ‘carriera’ dedicata alla Madonna dell’Assunta passerà certamente alla storia come il primo Palio ‘accompagnato’ da una manifestazione di dissenso degli animalisti. Sono attesi in 200 dopo che è stata confermata l’autorizzazione a manifestare, non nel centro storico come era stato chiesto dal Partito Animalista Europeo, ma nell’immediata periferia nell’area dell’Acquacalda. Circa 6 chilometri divideranno la Piazza del Campo dove si daranno battaglia le 10 contrade, dalla piazza in cui sono attesi gli animalisti. La decisione, senza precedenti, ha provocato più di qualche malumore a Siena.

Come reagisce la città del Palio

 

Per evitare problemi di ordine e sicurezza pubblica il questore Maurizio Piccolotti ha sottolineato che “sarà predisposto un servizio specificatamente calibrato sul numero dei manifestanti”. Il Partito Animalista Europeo ha già parlato di “decisione storica” e ha garantito per voce del suo presidente Stefano Fuccelli che “il dissenso verso lo sfruttamento dei cavalli sarà manifestato con modalità pacifiche nel pieno rispetto della legge”. Il sindaco Valentini ha detto di “non essere preoccupato” ma ha tenuto una riunione con i priori delle contrade per un confronto sull’atteggiamento da tenere nei confronti degli animalisti e già prima della concessione dell’autorizzazione a manifestare, si era rivolto ai senesi invitandoli “a non cadere nelle provocazioni”.

Il Drappellone dipinto con il vino

 

Nel Palio delle prime volte c’è anche il debutto per un Drappellone dipinto con il vino. Quello di Elisabetta Rogai è stato infatti realizzato con la tecnica dell’enoarte utilizzando tutti i vini più celebri delle terre di Siena. Sul tufo di Piazza del Campo se lo contenderanno ben nove contrade rivali e una sola, la Selva, senza nemica.