“Buttafuoco governatore della Sicilia”: Salvini cala l’asso nell’isola

L’anti-Crocetta? «Ce l’abbiamo: è Pietrangelo Buttafuoco». E Matteo Salvini? «Chiediamo a lui di unire la Sicilia e l’Italia con il Ponte sullo Stretto». Dall’assaggio di ciò che potrà essere la Pontida al Sud, ossia la prima convention di Noi con Salvini in Sicilia, sono arrivate due bordate destinate ad animare ancora di più il dibattito politico in una terra da giorni al centro delle cronache e dei veleni con il caso Crocetta.

Dai fan di Salvini nell’isola, arriva una proposta shock

La proposta del deus ex machina della società civile che potrebbe sfidare (e smontare) la narrazione del governatore più discusso del momento è arrivata direttamente da Angelo Attaguile, deputato «leghista» di Catania e segretario nazionale di Noi con Salvini: «Per sconfiggere il crocettismo e il conformismo politico a cui da troppo tempo è condannata la nostra terra proponiamo il nome di Pietrangelo Buttafuoco: un intellettuale libero che potrebbe essere un ottimo governatore perché conosce bene i mali della nostra isola e rappresenta una Sicilia senza ombre». È da un po’ di tempo che il segretario dei salviniani del Meridione riflette sul suo profilo: «Preferisce continuare a fare il giornalista – continua Attaguile riferendosi alla risposta di Buttafuoco – io vi dico che tutti noi dobbiamo andare in pressing su di lui affinché accetti questa importante sfida volta al rilancio della nostra isola».

Crocetta è ormai il passato: Buttafuoco lo aveva stroncato in Buttanissima Sicilia

L’annuncio a sorpresa ha scatenato l’approvazione dei quattrocento e più, tra dirigenti e simpatizzanti, riuniti nel messinese a Montalbano Elicona (il «borgo più bello d’Italia») per lanciare la «fase due» del movimento nato sulla scia della liberalizzazione di Matteo Salvini e della Lega al Sud: radicarsi, dopo la prima prove alle Amministrative, nel territorio e dotarsi di una piattaforma meridionalista da integrare con quella della Lega «gemella».

Buttafuoco e Salvini: un feeling nato da tempo

Già Matteo Salvini stesso ha più volte manifestato il suo apprezzamento per l’invettiva dell’autore di Buttanissima Sicilia, il pamphlet al vetriolo che ha messo sotto accusa proprio il totem dello Statuto autonomo e la presunta «rivoluzione» targata Crocetta, tanto che pochi mesi già si vociferava di un apprezzamento del segretario per un’eventuale investitura alla Regione per lo scrittore. Buttafuoco stesso – che finora ha declinato l’invito di impegnarsi in questa veste – non ha mai nascosto di considerare «l’altro Matteo» l’unico capace di costruire un percorso di rappresentanza per «la maggioranza degli italiani che non è di sinistra».