Facebook cambia anche la maturità: ecco la notte prima degli esami 2.0

Addio maratone notturne con i compagni di classe. Ora alla maturità ci si prepara in compagnia del Pc, del tablet e dello smartphone. È la notte prima degli esami 2.0 per due ragazzi su tre.

Addio compagni di classe, ora c’è il Pc

Il dato emerge da una indagine di skuola.net, secondo cui ben il 67% dei maturandi studierà da solo. E se circa il 30% è aperto sia a studiare in gruppo sia in solitaria, solo il 3% si preparerà con l’aiuto dei compagni di classe. Ad aiutare il ripasso in vista della prova è, piuttosto, il computer, cui si rivolgono 2 ragazzi su 3, mentre solo 1 su 4 fa affidamento sul cartaceo, libri o appunti che siano. Il 10% dei maturandi, poi, si affida a cellulari e tablet. Ancora pochi, invece, chi per studiare usa esclusivamente le App o programmi dedicati: è il 2% del campione a fronte di un 11% che le integra con la ricerca web, che resta lo strumento preferito ed esclusivo per l’87% dei 1500 giovani sentiti da Skuola.net.

I consigli si chiedono su Facebook

Gli strumenti informatici sono anche la finestra da cui si riaffaccia l’interazione con gli altri ragazzi, utilizzata soprattutto per dissiapre i dubbi scolastici che la ricerca online lascia aperti: in quei casi, ben il 68% dei maturandi utilizza WhatsApp o Facebook per contattare uno dei compagni di classe. Solo il 22% fa una telefonata e appena il 5% decide di uscire dalla cameretta e recarsi a casa degli amici. Anche quei pochi che si riuniscono in gruppo per studiare manifestano tuttavia la tendenza al contatto virtuale: circa 1 su 10 si riunisce virtualmente, in chat sui social. Allo stesso modo, quando si tratta di avere un confronto con il proprio professore, il computer o lo smartphone sono la finestra sul mondo: tra coloro che hanno provato a contattarlo, circa 1 su 2 dell’intero campione, la maggior parte ha usato una mail (30%) o un social network (33%).