Naufragio, rivolta contro Alfano: «Si dimetta, ha fatto solo figure di melma»

Nel mirino del popolo del web, che continua ad attaccarlo con sfottò e insulti. Nel mirino delle opposizioni, che chiedono a gran voce le dimissioni, specie dopo il disastro del naufragio, delle politiche sull’immigrazione e della loro gestione. Per Angelino Alfano è un altro momento pessimo. «Provo sincera pena per  Alfano: è una brava persona che si è ritrovata a ricoprire un ruolo fuori dalla sua portata». Lo afferma la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, invitandolo alle dimissioni per evitare ulteriori «figure di melma».

Giorgia Meloni: «Alfano eviti altre figure di melma»

«Provo con parole semplici a rispiegare al ministro dell’Interno quello che Fratelli d’Italia, per prima e in totale solitudine, continua a ripetere da mesi come unica soluzione per fermare gli sbarchi e le morti in mare: in Libia esiste un governo legittimo riconosciuto dalla comunità internazionale, che è quello di Tobruk; un intervento militare a sostegno di questo governo per aiutarlo a riprendere il controllo delle coste e mettere in atto un blocco navale per impedire le partenze e distruggere i barconi degli scafisti non è un atto di guerra», incalza Giorgia Meloni. «E segnalo a tutto il governo Renzi che il legittimo governo libico sarebbe ben felice di fare un accordo con noi se l’Italia uscisse dalla sua politica di ambiguità nei confronti delle diverse fazioni presenti in Libia. Sono certa che prima o poi riuscirà a capirlo financo Angelino Alfano. Purtroppo, con tutto l’affetto, l’Italia non può permettersi di perdere altro tempo e sarebbe un bene per tutti che Renzi, Alfano, Gentiloni e tutto questo governo di incapaci avesse la decenza di ritirarsi in buon ordine ed evitare a loro e all’Italia altre figure di melma».

Maurizio Gasparri: «Renzi ha fatto un buco nell’acqua»

«Confusione, incertezza, inadeguatezza. Al Consiglio europeo sull’immigrazione Renzi ha fatto l’ennesimo buco nell’acqua», ha detto Maurizio Gasparri. «L0’unica cosa chiara è che nessuno Stato membro dell’Ue è disposto a darci una mano concreta, soprattutto a prendersi gli immigrati, a gestire insieme a noi l’emergenza del Mediterraneo con una strategia di difesa chiara e condivisa. Renzi e Alfano hanno un bel coraggio a vantare il rafforzamento di Triton. Qualche nave in più non solo non risolve il dramma delle possibili nuove morti causate da trafficanti senza scrupoli, ma nemmeno aiuta a gestire l’emergenza una volta sbarcati in Italia. Insomma, una linea perdente su tutti i fronti. Bisognava chiedere il mandato Onu per procedere nell’attacco ai criminali e stroncare i loro traffici. Non se ne è parlato, si è rinviato forse a giugno. Italia ancora una volta sola e sconfitta. L’ennesimo fallimento targato Renzi».