Boschi ancora single. «Mi sento sola». Gli occhioni languidi non bastano

Ancora single per la gioia degli estimatori di destra e sinistra che si metterebbero volentieri in fila. La ministra più sexy del governo, Maria Elena Boschi, ha confessato al settimanale  Chi e confermato mercoledì a Otto e mezzo di non avere ancora trovato l’amore. Troppi impegni istituzionali? Il sospetto che la politica, iniziata nella sua Firenze all’ombra del sindaco Renzi, possa ostacolare le frecce di Cupido è un’ipotesi Ma lei lo nega risoluta: «Non credo sia un ostacolo, i miei genitori si sono conosciuti in campagna elettorale». E allora cosa c’è che non funziona? Il sovrappeso per l’alimentazione disordinata? Non può essere. Lo sguardo un po’ algido che intimorisce il maschio italiano insicuro? Comunque, come una di noi, ad aprile si consolerà con il più classico dei diversivi: un viaggetto in rosa, partirà per tre giorni con le sue anche del cuore. Destinazione segreta.

Boschi vuol dire sfiducia

Chiacchierata per i suoi tailleurs un po’ troppo strizzati, imitatissima per gli occhioni sgranati e gli slogan a disco rotto,  per la Boschi l’assenza di un compagno è diventata un’ossessione. «Desidero molto una persona accanto e vorrei avere tre figli. A volte penso di essere già in grave ritardo…», ha detto alcuni mesi fa in un’intervista a Vanity Fair, «sono single da un anno e la vita di coppia mi manca. Torno tardi dal lavoro, la casa è sempre vuota, sono lì da sola a bermi una tazza di latte e magari ho passato la giornata a discutere di emendamenti con uno dell’opposizione. Vorrei almeno trascorrere il mio tempo libero con qualcuno con cui sognare un futuro insieme». Povera, parla come la casalinga disperata della porta accanto. Intanto sappiamo che il machissimo ministro dell’economia greco, Varoufakis, macella volitiva e sguardo che uccide, non è il suo tipo.