Quel sindaco un po’ leghista e un po’ grillino che s’ispira a Scientology

Non solo non ne fa mistero, ma lo rivendica con orgoglio: «Sono i princìpi sui quali baso la mia vita e anche la mia amministrazione». Loris Mazzorato è il sindaco di Resana, un centro di 10mila abitanti nel Trevigiano e i sui valori guida solo quelli di Scientology. «Pratico questa religione da quando avevo 13 anni, mi ha dato le fondamenta», ha spiegato Mazzorato a Repubblica, che alla storia ha dedicato un’intera pagina.

Una tradizione di famiglia

Il quotidiano oggi riferiva di una certa agitazione in città, delle proteste dell’opposizione, della perplessità per convegni ispirati al pensiero della “chiesa” fondata da Ron Hubbard. «Le credenze settarie del sindaco non rispecchiano l’anima del nostro paese», ha detto ancora a Repubblica, Matteo Bosa, candidato a sindaco per la lista “Resana si muove” appoggiata dal Pd. Eppure è improbabile che a Resana non sapessero delle credenze del sindaco. Il padre, riferisce ancora l’articolo, «fu uno dei primi a convertirsi a Scientology e a fare proseliti». Questo non ha impedito al figlio di essere eletto primo cittadino per ben due volte.

Eletto sindaco due volte

La prima volta fu eletto nel 2009 con una lista civica verde-rossa: un po’ leghista, un po’ di centrosinistra. Governò fino all’ottobre 2013 quando decise di partecipare ai funerali di Priebke. Una scelta che spiegò dicendo che «sono qui perché anch’io, come Priebke, sono costretto a obbedire a degli ordini. Sono obbligato ad aumentare le tasse». La giunta cadde e in molti diedero Mazzorato per finito. A maggio scorso, invece, la rielezione con il 49% dei voti e la lista “Un sindaco del popolo veneto”. Oggi viene descritto così: «Leghista, indipendentista, ma con simpatie per i 5 stelle».

«Chi mi critica non ha la mia apertura mentale»

In Municipio – sono le denunce dell’opposizione e le lamentele raccolte in paese – è tutto un susseguirsi di convegni, seminari, incontri ispirati al pensiero di Scientology, come la lezione nella biblioteca comunale sui campi energetici. «Una ventina di allievi – scrive Repubblica – armati di bacchetta e pendolino, misurano le vibrazioni di un grosso radicchio rosso». «Quelli del Pd strumentalizzano perché non hanno la mia apertura mentale», è stata la risposta alle critiche fornita da Mazzorato, mentre al bar, ancora stando a quanto riferito dal quotidiano di Ezio Mauro, «i consiglieri di opposizione scuotono la testa: “Meglio non parlare troppo di lui o finisce che vince anche la prossima volta”».