Tweet storm contro De Magistris. In migliaia urlano: «Liberiamo Napoli dalla sinistra»

Migliaia di adesioni al tweet storm #demagistrisdimettiti. All’iniziativa promossa dall’imprenditore, capo dell’opposizione in Consiglio comunale di Napoli, Gianni Lettieri hanno risposto cittadini, ma anche esponenti politici, dalla Meloni a Gasparri, e tantissimi giovani. Una valanga di tweet che ha portato gli hashtag #demagistrisdimettiti e #napolivuolevotare ad essere al primo e secondo posto dei trend politici nazionali di twitter. Un successo senza precedenti per una iniziativa, quella del tweet storm, mai sperimentata prima a Napoli. «Grazie a tutti per aver partecipato al tweet storm. Siete stati più di ogni previsione. Avanti con forza per liberare Napoli». Con questo tweet Gianni Lettieri ha ufficialmente chiuso, alle 19, il tweet storm partito alle 18, che lui stesso ha lanciato, in cui migliaia di persone hanno tweettato utilizzando gli hashtag #demagistrisdimettiti e #napolivuolevotare. Lo stesso Lettieri, nel corso dell’iniziativa, ha tweettato: «Non chiediamo le dimissioni di De Magistris per la condanna ricevuta, ma per il degrado in cui ha ridotto Napoli» e ha poi proseguito: «Subito dimissioni di massa o mozione di sfiducia condivisa da parte dei consiglieri comunali». Il tweet storm ha travalicato i confini della città ed è arrivato a Roma, dove il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri ha tweettato: «Dopo 20 anni di governo della sinistra Napoli è in agonia. Al voto subito». Mentre la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni ha scritto: «Niente giochi di Palazzo a #Napoli: dimissioni di #DeMagistris e voto in primavera con le regionali».

Larghissima l’adesione dei giovani. Alberto Celentano, portavoce di Giovani in cosa: «De Magistris dimettiti, sei stato capace di far rimpiangere sindaci come la Iervolino». Federico Menna, coordinatore regionale di Forza Italia Giovani: «Per le tue inchieste è caduto un governo, per tua incapacità hai messo in ginocchio la città». Pietro Smarrazzo, coordinatore regionale club Forza Silvio: «Vogliamo un sindaco eletto, Sodano non è il nostro sindaco». Lo scrittore Alessandro Iovino: «Napoli, rialza la testa, recupera l’orgoglio, ed elevati a gran voce per chiedere di votare». L’imprenditore Luca Ferlaino: «Cacciato dalla magistratura, cacciato dalla città, De Magistris dimettiti». Anche il giornalista Gennaro Sangiuliano ha tweettato con l’hashtag #demagistrisdimettiti: «L’unica cosa da fare a Napoli è sciogliere l’intera amministrazione e chiamare i cittadini alle urne».