Il Papa: «Il matrimonio e le famiglie sono sotto attacco»

Per il Papa è una «cosa molto triste e dolorosa», il fatto che «la famiglia cristiana, la famiglia e il matrimonio, non sono stati mai attaccati come ora, direttamente o indirettamente. Quante famiglie colpite sia dal punto di vista sociologico che del sacramento», commenta il Pontefice, «quanti matrimoni falliti, quanto relativismo nella concezione del sacramento del matrimonio».

Bergoglio, «io rivoluzionario?»

Bergoglio lo ha detto nella udienza al movimento Schoenstatt, nella quale ha anche ricordato, sorridendo, che qualcuno lo definisce un «rivoluzionario», mentre ecclesia semper reformanda lo hanno detto i primi padri, e la prima e vera rivoluzione, anche per la curia e il Vaticano, «è la santità». Un modo per superare le «incomprensioni» cui vanno incontro anche i profeti? Centrarsi su Cristo e andare incontro alle periferie. Nell’aula Paolo VI papa Francesco ha incontrato circa 7.500 membri di Schoenstatt, che celebrano i cento anni dalla fondazione. Ha risposto, in spagnolo reinterpretato all’argentina, a cinque domande rivoltegli da diverse persone, sulla famiglia e il sacramento, su Maria come modello di educatrice, sui giovani e la missionarietà, sulle problematiche sociali collegate alla famiglia e sulla Chiesa.

Tra i presenti c’è Kasper

In prima fila tra i cardinali presenti c’era anche Walter Kasper, il teologo tedesco al quale papa Francesco ha affidato, la scorsa primavera, la relazione introduttiva al concistoro sulla famiglia. Echi del sinodo sono emersi nelle risposte del Papa, esplicitamente quando ha citato «un vescovo al sinodo (il card. Christoph Schoenborn, ndr)» che ha raccomandato attenzione ai figli delle coppie divorziate, e implicitamente in tutto il ragionamento sulla famiglia, sul suo ruolo sociale e ecclesiale, per una chiesa in cammino e aperta alle periferie.