Addio FN, Marine Le Pen vuole un nuovo nome. Ma Jean-Marie dice no

Un nuovo nome per il Front National. Lo vuole Marine Le Pen, anche a costo di arrivare alla rottura definitiva con il padre Jean-Marie. A darne notizia è la Repubblica, che all’argomento dedica un ampio articolo in cui è spiegato che la decisione dovrebbe arrivare nel corso del congresso di Lione, che si terrà a fine novembre.

Un sondaggio fra gli 80mila militanti

«È una domanda che merita di essere discussa», ha detto la leader del Fn, mentre è stato il vicepresidente del partito, Florian Philippot, a spiegare che la svolta potrebbe arrivare dopo una consultazione fra gli 80mila militanti della formazione. Secondo gli osservatori non ci sono dubbi sul fatto che Marine possa raccogliere un ampio consenso intorno alla sua idea, così come è certo che sarà riconfermata alla guida del partito che il padre fondò nel 1972, quando lei aveva quattro anni.

Ma Jean Marie si oppone. Marion lo appoggia

Deve però vedersela con l’ostilità del decano 86enne della destra francese, spalleggiato anche dalla nipote Marion Maréchal-Le Pen, deputata 27enne del Fn per la quale «per cambiare nome, dovremmo avere un’alternativa davvero buona». «Sarebbe un tradimento per la nostra storia, per i nostri elettori», ha detto Jean-Marie Le Pen, aggiungendo che «questo nome rappresenta la nostra identità». Proprio quella identità sarebbe, però, ciò da cui Marine vuole emanciparsi, preferendo definire se stessa ed essere definita «patriottica» e «gollista» piuttosto che di «estrema destra». Indicazioni su quale possa essere il futuro “brand” della nuova destra lepenista non ce ne sono, ma diversi osservatori spiegano che potrebbe essere quello già usato nelle ultime tornate elettorali: Rassemblement Blue Marine.