Proposta scandalosa in Germania: cancellare il reato d’incesto tra maggiorenni

È scontro in Germania sulla richiesta di abolire il reato d’incesto. La settimana scorsa lo Ethikrat, il Consiglio etico ha chiesto al legislatore  di depenalizzare le relazioni consensuali tra sorelle e fratelli maggiorenni e consenzienti. Secondo gli esperti del consiglio il codice penale non è il mezzo appropriato per «preservare un tabù della società». Per questa ragione il Consiglio etico, che presenta i propri rapporti al Parlamento e al governo, ha invitato le istituzioni a cancellare il paragrafo del codice penale che riguarda l’incesto tra adulti consenzienti, punito attualmente con una multa o fino a due anni di carcere. Secondo gli esperti di diverse discipline che compongono il consiglio, compito del diritto penale non è quello di «fissare standard o confini morali per i rapporti sessuali tra cittadini maggiorenni, ma di difendere i singoli dai danni e da gravi disturbi, e proteggere l’ordine sociale della comunità». Come riportato da Repubblica anche i media si sono spaccati. Der Spiegel è a favore della depenalizzazione e la Frankfurter Allgemeine contraria. I giuristi che hanno votato favorevolmente per l’introduzione di modifiche all’articolo 173 del codice penale sono stati 14, i voti contrari sono stati nove. La motivazione che li ha spinti a chiedere la depenalizzazione dell’incesto? Se c’è libero consenso e amore, hanno detto, il rapporto non può essere vietato e punito penalmente. Quanto ai rischi che i bambini nascano o crescano colpiti da gravi malattie o ad altissimo rischio di difetti genetici e malformazioni, dalla mucoviscidosi alla sindrome di Down fino a difetti cardiaci o epilessia, il tema può essere affrontato – hanno puntualizzato sempre i giuristi del Consiglio etico – in colloqui chiari in consultori con le coppie incestuose. Proposta choc e scandalosa che ha fatto insorgere la Cdu di Angela Merkel, mentre i socialdemocratici sono rimasti in silenzio, anche se il loro ministro  della Giustizia, Heiko Maas si è subito opposto. Per rafforzare la richiesta, il fronte di chi spinge per la depenalizzazione ha argomentato tra l’altro che in Francia e nella cattolicissima Spagna l’incesto non è reato. Peraltro hanno sostenuto  anche la donazione di sperma  e le madri in affitto  non garantiscono la “sicurezza” sulla prole sana.