Berlusconi: «Il governo è incapace di gestire la crisi. Ma presto ritornerò a tempo pieno…»

«Sono e sarò ancora vicino a voi per combattere e difendere la nostra libertà. Spero di poterlo fare a 360 gradi con il recupero, entro pochi mesi, della piena agibilità politica ed elettorale sottrattami con la sentenza del 1° agosto 2013». Così scrive Silvio Berlusconi in una lettera inviata ai senatori di Forza Italia alla vigilia del voto finale sul ddl sulle riforme a Palazzo Madama. «Il nostro movimento è diventato l’unica opposizione credibile a un governo che si è dimostrato fino qui incapace di tagliare le spese, di ridurre le tasse , di realizzare vere riforme strutturali in ambito economico Gli ultimi del Pil sono i peggiori da 14 anni e confermano la grave recessione. Questo – prosegue Berlusconi nella lettera inviata ai senatori azzurri – è il risultato di tre governi consecutivi non eletti dai cittadini e totalmente privi di una strategia per uscire dalla crisi». «Mi dedicherò anche alla rifondazione e al radicamento di Forza Italia, che deve tornare a essere la bandiera di tutte le italiane e di tutti gli italiani che amano la libertà e vogliono restare liberi. Dopo la pausa estiva, dovremmo impegnarci a rendere gli italiani consapevoli della nostra azione di oppositori responsabili, disposti a lavorare con la maggioranza sulle riforme istituzionali solo se d’accordo sui singoli contenuti, ma determinati a batterci su una politica economica e fiscale alternativa a quella della sinistra». E conclude: «Al rientro ci concentreremo insieme su quella missione che ancora di più, oggi, dopo il martirio a cui sono stato sottoposto in questi ultimi vent’anni, sono sicuro sia davvero la missione più nobile e più alta: la difesa della libertà».