Marò, vertice indiano per capire i ritardi del processo

Il ministro dell’Interno Rajnath Singh ha esaminato nel corso di una riunione ad hoc il dossier riguardante i fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Lo scrive il quotidiano The Indian Express. Nell’incontro, a cui hanno partecipato anche funzionari del ministero, responsabili dei servizi di intelligence e della polizia investigativa antiterrorismo Nia, sono stati esaminati i motivi del ritardo del processo. Il giornale sostiene che i motivi sarebbero stati attribuiti al fatto che «l’Italia non ha permesso un interrogatorio a Delhi degli altri quattro fucilieri che si trovavano a bordo della “Enrica Lexie”, che sono poi stati interrogati per video-conferenza». Il giornale ricorda che la scorsa settimana la questione è stata sollevata in un colloquio telefonico dal ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini con la collega indiana Sushma Swaraj.
E intanto in Italia mancano cinque giorni per la manifestazione che si terrà sabato a Roma col motto “Tutti insieme, nessuno indietro”. Un evento voluto dai familiari dei due marò, aiutati da un gruppo di amici ed amiche dei due militari impegnati fin dal quel tragico febbraio 2012 a coinvolgere il maggior numero di italiani perché i due militari fossero restituiti alle loro famiglie e sottratti al giudizio indebito di un Paese terzo. La manifestazione partirà dalla Bocca della verità e si snoderà per via Petroselli, poi passerà per il Teatro Marcello, piazza Venezia per arrivare a piazza Farnese. Roma aspetta dunque l’invasione di chi non dimentica i nostri due marò. «Ringrazio chi tanto si sta spendendo per aiutarci in qualcosa in cui crediamo davvero, lavorando senza sosta per un giorno che si preannuncia straordinario, un segno tangibile del grandissimo desiderio che gli italiani tutti hanno di vedere finalmente a casa Massimiliano e Salvatore, con il pieno riconoscimento della loro innocenza», sono le parole che Paola Moschetti, compagna del marò Massimiliano Latorre ha postato sul gruppo Facebook “Tutti insieme, nessuno indietro”, creato da lei e dalle amiche Rita Riggio e Tiziana Piliego per fornire aggiornamenti costanti sulla manifestazione. «Tantissima gente – spiega Paola – sta dando la propria adesione all’evento, che ricordiamo partirà da piazza Bocca della verità alle 17, con ritrovo alle 16.45».