Immigrazione, in tre mesi sbarcati oltre 8500 immigrati. Chi bisogna “ringraziare”?

L’Italia paga ancora le conseguenze della politica portata avanti prima dai governi di centrosinistra: dall’inizio dell’anno ad oggi hanno già superato quota 8.500 gli immigrati sbarcati sulle coste italiane. Il dato è di oltre dieci volte maggiore a quello registrato nello stesso periodo del 2013. Complessivamente lo scorso anno gli arrivi via mare sono stati 42.925.

Un numero che sarà superato se gli sbarchi continuano con questi ritmi. Non a caso il Viminale, all’inizio dell’anno, ha inviato un’informativa a tutti i prefetti affinché attivino, nei territori di competenza, altre strutture per l’accoglienza temporanea, in accordo con i Comuni. Non solo la situazione tende a peggiorare. In pochi giorni sono arrivati in Sicilia, Lampedusa compresa, circa quattromila immigrati. Le operazioni delle navi del dispositivo Mare Nostrum intervenute dal primo pomeriggio di ieri in soccorso di tredici barconi di immigranti si sono già concluse e i numeri sono allarmanti: sono 1.532 le persone complessivamente salvate dalle unità della Marina militare, in collaborazione con le motovedette della Guardia costiera e tre navi mercantili. Questi si aggiungono ai 596 immigranti salvati dalle navi Grecale e Sfinge lunedì scorso, in arrivo oggi al porto di Augusta. In quarantott’ore quindi le persone soccorse sono state dunque 2.128. Una crescita esponenziale di arrivi che sembra non arrestarsi più. «Si tratta di barconi tutti provenienti dalla Libia – ha spiegato Flavio Di Giacomo, portavoce dell’Oim Italia – È la prima volta che assistiamo a un’ondata di arrivi cosi consistente e concentrata in poche ore. Rispetto ai primi tre mesi del 2013, quando furono registrati circa cinquecento arrivi, quest’anno il numero di sbarchi – ha continuato il portavoce dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni in Italia – si era già moltiplicato: nel 2014 sono infatti state 5.475 le persone giunte via mare in Italia, escludendo gli arrivi di questi giorni. Dall’inizio dell’operazione Mare Nostrum nell’ottobre 2013, 10.134 sono stati salvati dalla Marina militare italiana». Questi numeri sono destinati ad aumentare, ha concluso Di Giacomo, «considerata la situazione di instabilità politica della Libia e confermano la necessità di prorogare l’operazione Mare Nostrum».