Eguale trattamento tra vittime del terrorismo e vittime per il dovere: passa l’odg in Senato. Paglia: «Atto di civiltà»

È stato accolto al Senato l’ordine del giorno presentato da Aldo Di Biagio che prevede l’impegno del governo ad introdurre nella prossima legge di stabilità «una previsione normativa atta a risolvere l’attuale disparità di trattamento tra le varie categorie di vittime e che concluda il processo di completa equiparazione delle vittime del dovere e loro equiparati alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, garantendo a tutti gli stessi benefici, anche con particolare riguardo al personale deceduto o rimasto permanentemente invalido nel corso delle missioni militari all’estero».  Soddisfazione ha espresso la medaglia d’oro al V.M. Gianfranco Paglia, consigliere del ministro della Difesa, che ha dichiarato:  «Mi fa molto piacere vedere una continuità di comportamenti nella politica del nuovo governo. L’approvazione di quest’ordine del giorno è solo l’inizio di un iter e spero che il governo mantenga l’impegno di sanare  una situazione di assurda disparità fra coloro che hanno subito gravi invalidità permanenti nel combattere il terrorismo e quelli che invece hanno avuto la stessa sorte nell’espletare il proprio dovere garantendo la sicurezza sul territorio nazionale. Considero quest’atto una scelta di grande civiltà».