Per l’Italia la prima medaglia d’oro dei Giochi di Sochi arriva dagli appalti

Saranno piste Made in Italy quelle che ospiteranno le discipline di sci alpino (discesa libera, supercombinata, slalom, slalom gigante, freestyle e snowboard) in occasione delle Olimpiadi invernali di Sochi, in programma dal 7 al 23 febbraio. L’altoatesina Prinoth del Gruppo italiano Leitner – tra i leader mondiali negli impianti di trasporto a fune (fatturato 2012: 715 milioni) –, fornirà a Rosa Khutor, la località russa del Caucaso Occidentale che accoglie i Giochi Olimpici nel 2014, 62 battipista per una valore di 15 milioni di euro. «Essendo stati in gara con i più forti al mondo, questa commessa è la nostra medaglia d’oro. È la conferma dell’estrema fiducia che c’è nei confronti dell’alta qualità tecnologica delle nostre macchine, già protagoniste in passato di grandi eventi sportivi – spiega Werner Amort, presidente di Prinoth –. Ora anche le piste olimpiche di Sochi, su cui gareggeranno i più grandi campioni del circo bianco, saranno preparate e messe a punto nel migliore dei modi dai nostri battipista Made in Italy».

Prinoth sarà a Sochi con una rappresentanza importante. L’azienda altoatesina (nell’esercizio 2012 ha sfiorato i 200 milioni di fatturato, con 700 dipendenti) invierà sul posto i propri conducenti e diversi tecnici, che presteranno servizio di assistenza sulle macchine in azione. «Il nostro successo – aggiunge Werner Amort – è fortemente determinato dagli investimenti che ogni anno il nostro Gruppo effettua in Ricerca e Sviluppo. Nei giorni scorsi, proprio a Sochi, durante una prova generale perfettamente riuscita, anche Mojca Ogris Schimberg, direttore sportivo di Rosa Khutor, e Sergey Belikov, responsabile gare, hanno avuto modo di ammirare e apprezzare la qualità della nostra flotta». Il Gruppo Leitner – di cui fanno parte, oltre a Prinoth, anche Leitner Ropeways, Poma e Agudio (impianti di trasporto a fune), Leitwind (impianti per l’energia eolica) e Demaclenko (innevamento programmato) – vanta oltre 3.000 dipendenti. Secondo le previsioni, nel 2013 il fatturato del Gruppo supererà nuovamente quota 700 milioni di euro.