L’ennesima gaffe della giunta Marino e la memoria corta della sinistra

da D.B. (Roma).

Siamo di fronte all’ennesima gaffe della giunta Marino che, tra una pedonalizzazione e l’altra, ha agito per le solite cooperative rosse. Basta leggere i giornali per chiedersi: come possono chiudere l’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze e riportare il settore verso il vecchio modello di gestione, caratterizzato da affidamenti diretti? La sinistra ha la memoria corta in quanto ha dimenticato che dal 1998 al 2009 l’Agenzia ha operato senza aver ricevuto le linee guida comunali in materia. Questo deficit è stato sanato solo nel 2009 con l’approvazione del Piano Programma, mettendo fino ad una situazione durata ben 11 anni.  La cosa sconcertante è che, per ripristinare lo status quo a favore dei soliti noti, ne facciano le spese, ancora una volta, i cittadini romani più bisognosi, ossia quelli che si rivolgono a servizi pubblici, presi a modello in Italia e in Europa, per risolvere i propri problemi con la droga e ritornare, da liberi, nella società. Marino dichiara sempre di premiare il merito e le competenze quando, in realtà, ha l’unico merito di derogare, ogni volta, alle sue stesse dichiarazioni.