Il mancato gettito delle slot machine non ricada sui cittadini che non ce la fanno più

da Gaspare Lenzi.

Siccome lo Stato è totalmente inetto, cronicamente incapace di far pagare le tasse a chi non le ha mai pagate perseverando nell’intenzione di non pagare, ecco che scatta l’ipotesi di una nuova accisa di 8,3 centesimi sui carburanti per coprire il mancato gettito di 365 milioni che sarebbe dovuto arrivare dalla famosa vergogna nazionale delle slot machine. Naturalmente, com’è sempre accaduto questa una tantum diventerà una una semper. Ma allora siccome il debito totale era di 96 miliardi allora tanto vale ripianarlo completamente con una maxi accisa sui carburanti pari a 22 euro al litro, che si andranno ad aggiungere a quei quasi due euro che si pagano ora, portando il prezzo totale arrotondato a 25 euro al litro. Una soluzione ci sarebbe. Se Letta avesse le palle come fantasticato e discusso in questi giorni il problema sarebbe risolto in un attimo: vi do 15 giorni per saldare il debito, in caso contrario tutte le macchinette d’Italia vengono confiscate e con esse i relativi incassi.