I francesi considerano “spazzatura” le azioni di Alitalia. E sui giornali spunta l’ipotesi del “default”

La giornata per Alitalia era già iniziata male con quell’articolo del “Fatto”, in prima pagina, che annunciava un possibile default sulla base di dichiarazioni fatte dalla compagnia di viaggi olandese che serve la Commissione Ue. Poi è arrivata la mazzata da Parigi, con Air France che di fatto ha comunicato al mondo di considerare spazzatura le azioni della compagnia italiana. «Considerata l’incertezza della situazione di Alitalia, il gruppo Air France-Klm ha deciso di svalutare totalmente il valore delle azioni detenute», si legge negli allegati finanziari alla presentazione dei conti trimestrali della società franco-olandese. La decisione – è scritto nel documento – è stata presa dopo il cda del 14 ottobre che ha approvato l’aumento di capitale da 300 milioni di euro. A fronte di questa decisione, Air France-Klm “ha registrato la sua quota parte nelle perdite di Alitalia e una previsione di minusvalenza, per un montante totale di 202 milioni di euro, nella linea di bilancio”. Una mossa strategica, forse, da abbinare a quella del mancato aumento di capitale di Alitalia, in attesa delle difficoltà finanziarie del vettore del Belpaese che potrebbero acuirsi nei primi mesi del prossimo anno.

Pessime notizie, dunque, mentre Alitalia smentisce solo le “notizie fuorvianti” apparse sul “Fatto” e “diffida chiunque dal diffondere informazioni allarmanti e nocive per la società”. Servirà a qualcosa?