Crocetta imbarca Pd e Udc in Giunta e prepara il sussidio mensile per le coppie gay

Finita da un pezzo la luna di miele con i siciliani, Rosario Crocetta oggi ha siglato l’abbraccio della morte con il potere partitico dal quale aveva giurato di volersi affrancare. Dopo un vertice con il segretario del Pd regionale, Giuseppe Lupo, il governatore della Sicilia affronterà il rimpasto della sua giunta. Addio alle suggestioni dei tecnici (visto la fine indecorosa degli assessori Battiato e Zichichi), tramontato il populismo anti-americano (il Muos, il contestato radar si farà), adesso si torna anche ai vecchi politici di professione. Per far contenti Pd e Udc, si provvederà all’innesto di parlamentari regionali. Tra i democratici in corsa per una delega in giunta ci sarebbero Antonello Cracolici e lo stesso segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo.

Un voltafaccia che ha del clamoroso. Come ha scatenato polemiche l’idea lanciata da Palazzo d’Orleans, per l’introduzione dello Ius Soli per il territorio siciliano. «Predisporremo un apposito disegno di legge per il riconoscimento della cittadinanza di fatto – spiega Crocetta – Istituiremo un registro siciliano, un modo per dare dignità a queste persone, in attesa che i venti leghisti siano definitivamente sconfitti a livello nazionale». Insomma, gli extracomunitari nati in Sicilia presto potrebbero avere la cittadinanza di fatto. Su un solo punto, Crocetta non intende tornare indietro. Quello su un sussidio ad hoc per le coppie di fatto. Lo aveva annunciato in campagna elettorale, lo ha ribadito a maggio. Il disegno di legge d’iniziativa del Megafono, la lista del governatore siciliano, vede tra i firmatari lo stesso Crocetta e mira ad assegnare un sussidio di 400 euro mensili «alle coppie siciliane in stato di disagio, anche alle coppie di fatto, omosessuali compresi».  Una scelta che va in contraddizione, come denuncia il centrodestra siciliano, con la spending review varata nell’isola. Per mancanza di fondi, sono stati tagliati oltre 400 milioni di euro ai comuni, ma lo stesso governo, ha denunciato Salvino Caputo del Pdl, «non esita a stanziare 50 milioni di euro per le coppie omosessuali siciliane».