In migliaia sfilano in mutande a Times Square. Per battere il Guinness dei Primati

Non è solo per l’afa insopportabile di queste interminabili giornate di agosto. In migliaia – turisti, donne, giovani e anziani – si sono dati appuntamento a Times Square, tutti rigorosamente in mutande. Slip mozzafiato, boxer abbondanti, mutandoni della vecchia nonna. Una marea umana e colorata si è ritrovata nella piazza simbolo di New York, nel cuore di Manhattan, indossando solo la propria biancheria intima per l’undicesima edizione del National Underwear Day. Ma soprattutto per di battere il Guinness dei Primati per il maggior numero di persone in mutande, contemporaneamente, in uno stesso luogo: attualmente fissato a 2.270, grazie al record registrato a Salt Lake City, Utah, nel 2011. Per un pomeriggio newyorkesi e turisti hanno messo da parte il pudore e si sono spogliati mostrando indumenti intimi di ogni tipo: una parata in boxer, slip e reggiseno. In mutande tra i grattacieli e le insegne perennemente accese di Times Square per vincere l’imbarazzo e i tabù. Tra i partecipanti, regolarmente contati dai giurati all’ingresso della piazza, c’era gente di ogni età. La più giovane era una neonata di 5 mesi, arrivata indossando il pannolino, che il papà  ha voluto portare con sé perché entrasse anche lei nella leggenda del Guinness. Sull’altro fronte generazionale una signora di 83 anni, Dot Portnoy, 83enne della Florida, che ha interpretato il regolamento a modo suo indossando un paio di mutande fucsia sopra i pantaloni. E l’obiettivo del sexy record pare proprio che sia stato centrato perché, secondo gli organizzatori, è stata superata quota 2270.