Svolta al liceo Socrate, quattro studenti si costituiscono: «Volevamo vendicarci per la bocciatura»

Arriva la svolta prevista riguardo all’incendio al Liceo Socrate di Roma, quella della vendetta per la  bocciatura subita.  I responsabili dell’azione sconsiderata, sembra quattro, già individuati dalla Digos nei giorni scorsi, si sono costituiti. Tra loro ci sono due minorenni.  Due dei responsbili erano stati bocciati per due anni consecutivi. «Volevamo farla pagare alla scuola, ma non immaginavamo che l’incendio potesse provocare tutti quei danni», hanno riferito agli investigatori gli studenti responsabili interrogati in questura. Si sono presentati con i loro genitori e i loro legali di fiducia. La sera prima dell’assurda decisione i quattro si erano radunati sul litorale romano: una serata tra chiacchiere e alcol meditando la vendetta. L’azione eclatante che volevano compiere sarebbe però loro sfuggita di mano provocando danni seri alla scuola. L’incendio ha infatti danneggiato diverse aule del primo piano provocando danni per centinaia di migliaia di euro.

Come previsto nei giorni scorsi, la pista dell’omofobia e del gesto di ritorsione di gruppi di estrema destra contro una scuola che si è segnalata sempre per le sue battaglie contro il razzismo sessuale si è dissolta del tutto. Tutto è molto più semplice, dissolto nella banalità senza colori. nei gironi scorsi del resto tutti gli indizi sembravano rafforzare la pista dello studente bocciato e in cerca di vendetta. Intanto si pensa subito alla ricostruzione del liceo danneggiato della Garbatella. Domani ci sarà un incontro  alla Provincia, ente incaricato di reperire i fondi, annuncia il preside stesso della scuola, Vincenzo Rudi. «Ci vedremo con il commissario straordinario per l’avvio della ricostruzione e del restauro della scuola. I tecnici della Provincia hanno fatto un sopralluogo nell’edificio». Il prefetto di Roma e i rappresentanti degli Enti locali si erano infatti impegnati a far riprendere tutte le attività il 2 settembre prossimo.