L’Agcom contro la Rai: «Discriminato il Pdl nelle trasmissioni di Fazio e Annunziata»

Garantire «una maggiore presenza di esponenti del Pdl« nei programmi In mezz’ora di Lucia Annunziata e Che tempo che fa di Fabio Fazio nel ciclo 2013-2014: è l’ordine di riequilibrio impartito alla Rai dall’Agcom, che ha invece giudicato Ballarò «Non lesivo dei principi di pluralismo». Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, «all’esito dell’istruttoria avviata (su esposto del capogruppo del Pdl alla Camera Renato Brunetta, ndr) per verificare il rispetto dei principi di parità di accesso e pluralismo politico nei programmi In mezz’ora, Che tempo che fa e Ballarò nel ciclo di programmazione 2012-2013, ha ordinato alla Rai di riequilibrare – spiega una nota dell’Agcom – garantendo una maggiore presenza di esponenti del Pdl nei programmi In mezz’ora e Che tempo che fa previsti per il prossimo ciclo 2013-2014. Il programma Ballarò è stato invece giudicato non lesivo dei principi di pluralismo e quindi non oggetto di intervento».

All’istruttoria di Brunetta, che aveva presentato ben tre interrogazioni sulla «spettacolare prevalenza della sinistra» sottolineando che a proposito della trasmissione dell’Annunziata «nel periodo compreso tra il 7 ottobre 2012 e il 9 giugno 2013, su 29 puntate trasmesse, ben 14 hanno ospitato interlocutori appartenenti al Partito democratico o comunque riconducibili all’area del centrosinistra, mentre in sole due puntate è stato ospitato il segretario del Pdl, Angelino Alfano». A proposito di Fazio, viale Mazzini si era limitata a rispondere che la trasmissione di Fabio Fazio è «nel campo non della comunicazione politica ma dell’Infotainment». «Sedici righe di risposta, per dire che il conteggio non si fa: è Infotainement, scrittori e giornalisti non contano. Ah sì? E le presenze molto espressive di Scalfari ed Ezio Mauro una settimana prima del voto sono neutre?».

La Littizzetto contro Berlusconi a Che tempo che fa