«Il governo va avanti, non ci sono falchi e colombe»: Berlusconi ringrazia il Pdl e rilancia su Imu e Iva

«Nessuna divisione tra falchi e colombe. Dalle riunioni dei gruppi è emerso che siamo tutti uniti. E siamo preoccupati per la situazione. Il governo va avanti», ribadisce Berlusconi, che all’ufficio di presidenza del Pdl, a Palazzo Grazioli, quasi si commuove per la solidarietà e il sostegno ricevuto dal partito nel momento più difficile della sua vita politica e personale, con una condanna che incombe ormai minacciosa. Ma il Cavaliere fa molta attenzione a non confondere la sua odissea giudiziaria con le sorti dell’esecutivo, sottolineando ai suoi che le battaglie su Imu e Iva vanno portate fino in fondo.  «Sono profondamente commosso dalla compattezza dei gruppi e ciò rafforza la mia voglia di combattere per il bene del nostro Paese», ha detto il Cavaliere, secondo indiscrezioni filtrate dalla riunione. «Questo non è il momento di divisioni e di spaccature», ha poi ribadito, puntando l’indice contro l’anima più giustizialista degli alleati di governo. «L’accelerazione dei processi negli ultimi due mesi non può non essere legata al fatto che una parte della maggioranza non vuole un governo di pacificazione», ha detto Berlusconi all’Ufficio di presidenza. Il Cavaliere, poi, ha annunciato per settembre il lancio del nuovo partito che avrà come nome quello di Forza Italia sottolineando come il nome Fi sia più attrattivo rispetto all’acronimo Pdl. «Dopo l’approvazione a settembre del comitato di presidenza, si sottoporrà alla Direzione nazionale del partito il cambio del nome, come richiamo all’ideale del Popolo dei moderati». Poi sono partite le accuse ai giudici. «Una parte della magistratura è come un’associazione segreta di cui non si conoscono gli aderenti. Bisogna avviare discussioni e approfondimenti su quello che accade nel settore giustizia a livello provinciale per spiegare cosa succede». Altra cosa da fare – avrebbe spiegato Berlusconi – è mettere su i gazebo, in tutto il Paese, per invitare la gente a firmare i referendum dei radicali sulla giustizia».

Nel corso dell’Ufficio di presidenza, secondo quanto si apprende, Silvio Berlusconi ha citato gli ultimi sondaggi in suo possesso in cui si evidenzia il vantaggio del Pdl che è al 28,1% mentre il Pd è al 28%. Anche la coalizione di centrodestra, secondo i sondaggi del Cavaliere, è in vantaggio attestandosi al 35,9% rispetto al centrosinistra che è al 33,9%. Più distaccato il Movimento 5 Stelle che viene dato al 15,9%.