«Col decreto sulle carceri si fa un’amnistia». E La Russa chiama gli “amici” di Pdl e Lega all’ostruzionismo

2 Lug 2013 17:26 - di Redazione

«Questa non è nemmeno mascherata, siamo di fronte ad un’amnistia ed un indulto conclamati, non ci sono dubbi». Così Ignazio La Russa, presidente di Fratelli d’Italia spiega ai cronisti in Transatlantico la decisione di fare ostruzionismo da parte di tutti i componenti del gruppo di FdI sul provvedimento in discussione alla Camera che riguarda la delega al governo sulle pene detentive alternative e messa alla prova. «Lancio un appello agli amici del Pdl e della Lega perché si uniscano alla nostra posizione, per contrastare un’amnistia ed un indulto neanche mascherati ma conclamati», ha poi puntualizzato in un intervento in aula La Russa.

Posizione poi ribadita anche da Achille Totaro, deputato di Fratelli d’Italia, durante il dibattito. «Fratelli d’Italia si oppone e si opporrà duramente a questo provvedimento sulla “messa alla prova” perché riteniamo che non si voglia intervenire veramente sul sovraffollamento carcerario. Chi gira per i penitenziari d’Italia sa bene che esiste una situazione grave di presenze eccessive nei nostri istituti di pena, ma il ragionamento fatto qui è diverso: si fa un’operazione di carattere culturale, perché con interventi del genere è chiaro che dopo poco tempo le strutture carcerarie avranno di nuovo una presenza eccessiva e il problema non sarà certo risolto».

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