Tre auto contromano a sirene spiegate: l’Integrazione (nella Casta) del ministro Kyenge è completa

Auto a sirene spiegate con tanto di tratto di strada in contromano e paletta fuori dal finestrino. Un arrivo in stile Casta da prima Repubblica per Cecile Kyenge. Il ministro per l’Integrazione doveva presentarsi a un convegno a Milano e lo ha fatto nel peggiore di modi. Ore 10, quartiere Niguarda, periferia della città. A Villa Clerici sta per iniziare un convegno in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Il ministro Kyenge è invitato. Le sirene si sentono da lontano. Si avvicinano. Tre auto arrivano a velocità sostenuta. Ad aprire il corteo, una vettura dei finanzieri, la paletta agitata fuori dal finestrino. Percorrono alcune decine di metri della stretta via Terruggia – dove si trova il luogo dell’appuntamento – in contromano. E si lasciano dietro alcuni residenti della zona, passanti e avventori del vicino mercato rionale, inviperiti. Fischi. «Vergogna, vergogna», urlano in direzione delle macchine. «Le scelte sulla sicurezza non le fa la sottoscritta», si giustificherà più tardi, sollecitata dai giornalisti a margine di un’altra tappa della sua giornata nel capoluogo lombardo. Ma ormai il danno era fatto.

Ironizza il segretario lombardo del Carroccio, Matteo Salvini: «La signora Kyenge stamattina arriva a un mercato di Milano con 3 auto blu di scorta, sirene e palette. La gente la contesta», scrive su Facebook. «Come mi dispiace, sicuramente la signora Boldrini farà subito un comunicato in difesa della poverina…». Di certo, Milano non sembra portare fortuna al ministro. Già lo scorso 21 maggio – altra sua lunga visita in città – si era parlato più di un “incidente” che delle iniziative a cui aveva partecipato: la mancata stretta di mano con il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Alessandro Morelli. Anche lì protagonista fu la scorta, che tenne il consigliere a distanza. «È un problema di sicurezza, la Kyenge e la scorta non conoscono Morelli e si sono attenuti alle normali procedure», spiegarono dallo staff. “Normali procedure” da Casta.