Gasparri sulla crisi dei grillini: «Era prevedibile, ma ora c’è il rischio di un governo rosso»

Una scissione dei grillini e le minacce di Bersani di staccare la spina a Letta lasciano temere la nascita di un “governo rosso”. A dirlo a chiare lettere Maurizio Gasparri, che a riguardo ha diramato una nota ufficiale.  «La crisi dei grillini – osserva il vicepresidente del Senato – propone varie considerazioni. La perdita di consenso può riportare a sinistra qualche punto percentuale di voto, mentre i transfughi, non solo ostili a imposizioni ma sensibili all’integrità dei compensi, potrebbero offrire alla sinistra i voti che mancano al Senato per un eventuale e deprecabile governo “rosso”. Insomma, dal bene di una dimostrazione di assoluta inadeguatezza di questa realtà, può nascere un male». Per Gasparri  è «ovvio che strane operazioni  innescherebbero una crisi politica che paralizzerebbe il Parlamento. Nessuno quindi pensi a furbate. Inoltre la rapida crisi di un aggregato che si era presentato arrogante e insultante dimostra che, se l’esasperazione di molti elettori può essere comprensibile, la rappresentanza di questa protesta si rivela in rapido volgere pateticamente inadeguata. Come del resto si era subito capito. La politica si può apprezzare o disprezzare. Ma non si può certo improvvisare. È presto per trarre conclusioni definitive. E sbaglierebbe chi lo facesse. Ma lo spettacolo a cui si assiste – aggiunge il senatore Pdl – tra urla, minacce, liti, scontrini è sotto gli occhi di tutti. Ed è quello del rapido invecchiamento degli ultimi arrivati».

«È compito di tutti noi tenere viva la prospettiva di un governo di cambiamento», ha detto oggi al Corriere della Sera l’ex segretario del Pd Pierluigi Bersani, riferendosi alla eventualità di una scissione del M5S. «Berlusconi non pensi di avere in mano le chiavi del futuro. Ci pensi bene. Stavolta staccare la spina al governo non comporta automaticamente andare a votare». L’idea resta quella nella quale su cui si è incagliato Bersani e cioè provare un governo «di cambiamento» con i grillini. «Puoi metterci un mese a capirlo, forse due; ma devi capirlo. Era solo questione di tempo. Infatti è proprio quello che sta accadendo».