Alfano: il professore ci ha deluso, l’accordo con la Lega si farà

“È tutto molto, molto al di sotto delle aspettative. La lista Monti mi sembra un restyling di Italia Futura e nulla più. Fuori ci sono Casini e Fini, esponenti politici di lungo corso. In tutto non c’è la novità, né la forza per poter realmente battere la sinistra”. Così il segretario del Pdl Angelino Alfano, intervistato dal Messaggero, commenta l’esordio della lista Monti. Quindi nega che il Pdl sia concentrato ad attaccare Monti: “Veramente è il contrario, il nostro avversario resta la sinistra, è Monti che ha concentrato il suo fuoco su coloro che lo hanno sostenuto in questi mesi”. Alfano assicura che l’accordo con La Lega si sta perfezionando e che Berlusconi “resta il nostro candidato premier”. Poi spiega che il Pdl avrà con la Lega “un programma comune che tenga conto del fatto che il Pdl è un grande partito nazionale che deve sapere contemperare le esigenze del Nord con quelle del Sud”. Infine risponde a una domanda su Storace la cui candidatura nel Lazio, dopo la “benedizione” di Berlusconi, è stata messa in discussione da alcuni settori del Pdl (si è parlato con insistenza della possibilità di candidare per il Pdl Beatrice Lorenzin). Per Alfano “Storace è persona che sicuramente merita di essere considerato, ma una scelta definitiva la prenderemo a giorni”.