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Unione Sovietica

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Il globalista Financial Times incensa Draghi: ha messo fine alla lunga amicizia Italia-Russia

Il Financial Times, considerata la Bibbia dei banchieri della City e l’ufficio stampa dei potentati economici mondiali, annota, con malcelata soddisfazione, che la “condanna italiana della guerra lanciata dalla Russia all’Ucraina mette fine all’amicizia di lungo corso tra Mosca e Roma”. ”Il nuovo e duro approccio dell’Italia” imposto da Draghi rispetto alla Russia “segna – […]

di Paolo Lami - 2 Maggio 2022

epa09417769 Afghans including those who worked for the US, NATO, Europe Union and the United Nations in Afghanistan wait outside the Hamid Karzai International Airport to flee the country, after Taliban took control of Kabul, Afghanistan, 17 August 2021. Several people were reportedly killed at Kabul airport on 16 August as Afghans were attempting to hang on a moving US military plane leaving the airport. Taliban co-founder Abdul Ghani Baradar earlier in the day declared victory and an end to the decades-long war in Afghanistan, a day after the insurgents entered Kabul to take control of the country. Baradar, who heads the Taliban political office in Qatar, released a short video message after President Ashraf Ghani fled and conceded that the insurgents had won the 20-year war.  EPA/STRINGER

I veterani Cia criticano Putin: “Sottovaluta gli ucraini come i sovietici l’Afghanistan. Lezione ignorata”

La ferita della fuga frettolosa e disastrosa da Kabul, voluta testardamente da Joe Biden,  ancora brucia agli Usa eppure, a cinque settimane dall’inizio della guerra di Vladimir Putin contro l’Ucraina, i veterani americani che lavorarono per conto della Cia in Afghanistan, criticano il leader russo tirando in ballo un confronto: i sovietici “sottovalutarono gli afghani negli anni […]

di Roberto Frulli - 2 Aprile 2022

Rollei

Russia, avvistati in mare i resti dell’An-26 scomparso con 28 persone fra cui due bimbi

È precipitato in mare mentre si preparava all’atterraggio nei pressi dell’aeroporto di Palana, sulla costa nord-occidentale della penisola di Kamčatka, nel punto più estremo della Federazione russa, l’An-26 con 28 persone a bordo, di cui 6 membri dell’equipaggio e due bimbi, di cui si erano perse le tracce stamattina e che viaggiava sulla rotta Petropavlovsk-Kamchatsky-Palana. I […]

di Roberto Frulli - 6 Luglio 2021

La “caccia alle streghe” non c’entra, i Rosenberg erano davvero colpevoli

La “caccia alle streghe” non c’entra, i Rosenberg erano davvero colpevoli

l’11 febbraio del 1952 il presidente americano Dwight Eisenhower rifiutava di concedere la grazia ai coniugi Rosenberg, rendendo così inevitabile la loro esecuzione. Il caso di Julius ed Ethel Rosenberg, i coniugi americani condannati a morte per spionaggio nel 1951 e uccisi nel 1953, per decenni scosse profondamente l’opinione pubblica mondiale, poiché per loro si […]

di Antonio Pannullo - 11 Febbraio 2017

Le “streghe della notte”, l’incubo peggiore dei nazisti in Russia

Le “streghe della notte”, l’incubo peggiore dei nazisti in Russia

Marina Raskova, morta proprio il 4 gennaio 1943 in volo, è stata la soldatessa sovietica che maggiormente ha colpito l’immaginario collettivo mondiale del dopoguerra. Intanto perché noi occidentali non siamo abituati a concepire delle donne-soldato, delle unità combattenti femminili, mentre in Unione Sovietica era prassi comunemente accettata. L’unico esempio che abbiamo avuto, nel secondo conflitto […]

di Antonio Pannullo - 5 Gennaio 2017

Con la Marcia su Roma Mussolini scelse la via del consenso popolare

Con la Marcia su Roma Mussolini scelse la via del consenso popolare

Oggi sono 94 anni dalla Marcia su Roma, avvenuta il 28 ottobre 1922 da parte di decine di migliaia di fascisti convenuti da tutta Italia per protestare contro l’instabilità sociale, la crisi economica, il disordine politico causati dal cosiddetto biennio rosso, stagione di torbidi e di tumulti causati dalle sinistre estreme nell’intento di portare l’Italia […]

di Antonio Pannullo - 28 Ottobre 2016

Ungheria 1956: l’anticomunismo come un discrimine di valore. Anche oggi

Ungheria 1956: l’anticomunismo come un discrimine di valore. Anche oggi

Il tempo trascorso, i muri crollati, il disfacimento dell’Urss, il tracollo  dei regimi comunisti e lo sfarinarsi dei partiti “fratelli” occidentali non devono fare abbassare la guardia rispetto alle drammatiche giornate dell’ottobre-novembre 1956, della Rivolta d’Ungheria, della quale si ricorda, in questi giorni, il sessantesimo anniversario,  magari prestandosi a interpretazioni edulcorate o manipolate, a uso […]

di Mario Bozzi Sentieri - 24 Ottobre 2016

La sinistra occidentale in pieno cupio dissolvi: scelte sbagliate e pregiudizi

La sinistra occidentale in pieno cupio dissolvi: scelte sbagliate e pregiudizi

Era il 1969, al momento dello sbarco sulla Luna, che per la prima volta si è cominciato ad intravedere con chiarezza un fenomeno nuovo, destinato a produrre effetti permanenti, quello di una mutazione genetica della sinistra occidentale. Allora, mentre  quasi tutto il mondo celebrava l’avvenimento come l’alba di una nuova e ottimistica era per l’umanità, un’era […]

di Giuseppe Basini - 19 Settembre 2016

L’Unione (Sovietica) Europea non regge all’urto dei popoli. Come l’Urss

L’Unione (Sovietica) Europea non regge all’urto dei popoli. Come l’Urss

Si  può scommettere che se l’assassino di Jo Cox, la giovane deputata inglese freddata l’altro giorno da un neonazista con turbe psichiche, avesse gridato Allah akbhar (Allah è il più grande) piuttosto che first Britain (prima la Gran Bretagna), gli stessi che in queste ore puntano il dito contro i leader politici pro-Brexit indicandoli come […]

di Giacomo Fabi - 18 Giugno 2016