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Marocco

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Qatargate, oggi l’udienza per l’arresto di Panzeri. Fidanza: ora trasparenza sui fondi alle Ong

Sarà presente stamani all’udienza in camera di consiglio al Palais de Justice di Bruxelles sul Qatargate in cui si dovrebbe decidere se confermare il suo stato di detenzione o no, “ma in ogni caso non lo vedrete” l’ex-eurodeputato del gruppo S&D Antonio Panzeri, dice l’avvocato Laurent Kennes, legale del fondatore dell’Ong Fight Impunity. Kennes non ha voluto […]

di Silvio - 17 Gennaio 2023

Qatargate, avviata la procedura di revoca dell’immunità di Cozzolino e Tarabella

Qatargate, avviata la procedura di revoca dell’immunità di Cozzolino e Tarabella

Parte la procedura di revoca dell’immunità parlamentare degli eurodeputati del gruppo S&D Andrea Cozzolino e del belga Marc Tarabella nell’ambito del grave scandalo politico-finanziario che ha travolto la sinistra, in particolare il Partito Democratico. La magistratura belga che sta indagando sul Qatargate – centinaia di migliaia di euro pagati dal Qatar agli europarlamentari di sinistra […]

di Paolo Lami - 2 Gennaio 2023

Espulso imam radicalizzato: predicava l’odio contro l’occidente. E non solo…

Espulso imam radicalizzato: predicava l’odio contro l’occidente. E non solo…

Nemico giurato dell’occidente, aveva persino chiamato una delle sue figlie Jihad, l‘imam marocchino radicalizzato Mohammed Madad, sorvegliato dalla Digos reggiana, espulso dall’Italia, e imbarcato alle 22.40 di martedì sera su un volo in partenza da Fiumicino e diretto in Marocco. per capire quanto poteva essere pericolosa la sua presenza all’interno dei nostri confini, basti pensare che, […]

di Martino Della Costa - 27 Luglio 2016

Terrorismo, espulsi i genitori di due marocchini jihadisti radicalizzati

Terrorismo, espulsi i genitori di due marocchini jihadisti radicalizzati

Un figlio, Oussama Khachia, operaio trentenne, era morto in Siria dove si era unito all’Isis e dove era andato a combattere nelle fila dei terroristi dello Stato islamico. L’altro figlio, Abderrahmane Khachia, nato in Marocco il 2 maggio 1993 e residente a Brunello, nel Varesotto, era finito in carcere il 28 aprile scorso durante l’operazione di Polizia “Terre […]

di Paolo Lami - 20 Maggio 2016

Libia, le fazioni firmano l’accordo. L’Italia potrebbe guidare un intervento

Libia, le fazioni firmano l’accordo. L’Italia potrebbe guidare un intervento

Prima l’Occidente crea il caos in Libia, e poi l’aiuta a riorganizzare il governo. Grande trionfalismo internazionale per la firma a Skhirat, in Marocco, dalle delegazioni di Tripoli e Tobruk, due governi l’un contro l’altro armati, dell’accordo unitario. La firma è stata accolta da uno scrosciante applauso. Rappresentanti di Tripoli e Tobruk, visibilmente commossi, si sono […]

di Giovanni Trotta - 17 Dicembre 2015

Pisa, arrestato marocchino cresciuto in Italia: istigava alla jihad e alle stragi

Pisa, arrestato marocchino cresciuto in Italia: istigava alla jihad e alle stragi

E’ cresciuto in Italia. E, in Italia, è diventato un istigatore alla jihad, al martirio, al terrorismo esercitato attraverso azioni eclatanti. Un’attività molto social che Jalal El Hanaoui, venticinquenne marocchino, arrivato in Italia nel 1998 quando aveva appena otto anni, per un ricongiungimento familiare, esercitava, con grande disinvoltura e altrettanta convinzione, attraverso tre profili Facebook seguitissimi e cliccatissimi dai numerosi […]

di Paolo Lami - 6 Luglio 2015

Libia, il deposito di armi chimiche sotto controllo delle forze regolari

Libia, il deposito di armi chimiche sotto controllo delle forze regolari

Il sito di armi chimiche di Ruwagha in Libia «è al momento ancora sicuro e non vi è stato alcun accesso» non autorizzato. Lo assicura la rappresentanza della Libia all’Opac, legata al governo riconosciuto di Tobruk. A protezione del sito vi sarebbero una quarantina di soldati delle forze regolari. Nel sito di Ruwagha, nella provincia centrale di Jufra, nel […]

di Redazione - 23 Febbraio 2015

«Lei non sa chi sono io», disse il re del Marocco scambiato dagli agenti per scafista. E in effetti non lo sapevano…

«Lei non sa chi sono io», disse il re del Marocco scambiato dagli agenti per scafista. E in effetti non lo sapevano…

La fatidica frase «lei non sa chi sono io», nobilitata al cinema dal mitico Totò, è diventata una vera e propria arma dialettica, sempre più spesso utilizzata indiscriminatamente, tanto che da noi – popolo di santi, poeti, navigatori e celebri millantatori – la Suprema Corte si è vista costretta a vietare l’utilizzo della celebre locuzione […]

di Ginevra Sorrentino - 25 Agosto 2014