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Centrodestra

Il Centrodestra è oggi la coalizione che guida l’Italia sotto la leadership di Giorgia Meloni. Nato dall’incontro tra culture politiche diverse — conservatrice, liberale, popolare e riformista — ha costruito negli anni una proposta fondata su sicurezza, riduzione delle tasse, sostegno alle imprese, difesa dell’interesse nazionale, controllo dell’immigrazione e valorizzazione dell’identità italiana.

Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia rappresentano i tre pilastri di un’alleanza che ha saputo consolidarsi attorno a temi comuni: sovranità, merito, crescita economica, legalità, famiglia e tutela dei confini. Dopo anni di governi tecnici, larghe intese e maggioranze nate in Parlamento, il centrodestra rivendica stabilità, legittimazione popolare e responsabilità di governo.

La vittoria elettorale del 2022 ha segnato una svolta negli equilibri politici italiani, portando per la prima volta una donna di destra alla guida del governo. Da allora il centrodestra si confronta con le principali sfide nazionali e internazionali: guerra in Ucraina, crisi energetica, immigrazione, riforme istituzionali, politica europea, pressione fiscale e difesa del potere d’acquisto delle famiglie.

In questa pagina il Secolo d’Italia raccoglie tutti i contenuti dedicati al Centrodestra: notizie, analisi, retroscena e approfondimenti sui partiti della coalizione, sull’azione del governo Meloni, sui leader del centrodestra e sulle sfide politiche ed economiche che segnano il futuro dell’Italia.

 

 

In 250mila alle primarie di Fratelli d’Italia. Meloni: è un segnale meraviglioso, il popolo vuole partecipare

“Piccoli? 250mila e stiamo”, è il commento via Twitter di Chiara, dirigente e militante di Fratelli d’Italia al termine della due giorni di primarie in tutta Italia per la scelta del simbolo, delle linee guida e dei delegati al congresso nazionale di metà marzo. «250 mila partecipanti alle primarie 2014 di Fratelli d’Italia. Un successo

di Romana Fabiani - 24 Febbraio 2014

I marò rompono il silenzio: «Ma quali terroristi, siamo innocenti e addolorati per i pescatori morti…»

Usi obbedir, tacendo. Va bene. Ma non “tacendo morir”. Per mesi Salvatore Girone e Massimiliano Latorre sono stati in silenzio. Hanno sopportato il peso di un’accusa grave e infamante come un duplice omicidio, che non hanno mai compiuto. Hanno sopportato, fieri nella loro divisa della Marina militare italiana, di essere trascinati da una parte all’altra […]

di Redazione - 6 Febbraio 2014