La verità nelle cifre
Studentati, Bernini smonta le proteste con i numeri: «In 4 anni oltre 73mila posti letto in più». E attacca Landini
Quello che consentono di fare i dati non è solo di raccontare la portata di un evento ma anche di smentire eventuali strumentalizzazioni o fake news. E’ quello che ha fatto Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della ricerca, sul tema degli alloggi e i posti letto per gli studenti universitari. Movimenti ‘studenteschi’ sono scesi nelle ultime ore in piazza, trovando il sostegno della sinistra, della Cgil e del segretario Landini – che sul tema del caro affitti nelle grandi città che ospitano i grandi atenei e che sono guidate in prevalenza da sindaci di centro sinistra finora non era mai intervenuto – ma che pure per questa contestazione si è palesato portando la sua vicinanza alla causa.
Le cifre parlano chiaro
Così stamattina dalle frequenze di Radio 24, Bernini ha messo i puntini sulle “i” citando semplicemente i dati che raccontano ben altro: “Ci sono 73.223 posti letto in più che abbiamo fatto in questi 4 anni, di cui 43mila già accesi, cioè 43mila chiavi messe in mano di 43mila studenti. Altri 30mila già contrattualizzati e pronti per essere consegnati entro la metà del 2027. Quindi una cosa e’ la protesta degli studenti, il disagio, il carovita, l’inflazione, tutto esistente e tutto legittimo” ha spiegato il ministro.
Numeri dicono altro rispetto alle proteste
Dunque i numeri dicono che siamo in presenza di una “strumentalizzazione politica di chi vorrebbe riportare tutto al 2022 quando Schlein e Conte e Landini andavano a farsi i selfie dentro le tende degli studenti. Ed è esattamente quello che hanno fatto ieri, però nel frattempo ci sono 73.223 posti letto in piu'”.
La responsabile del dicastero che si occupa di Università e ricerca per il governo Meloni ha precisato anche che “alcune delle contestazioni delle opposizioni si basano sul costo degli studentati. Alcuni hanno detto addirittura 1.300 euro, mille euro per alloggio. E’ una bugia. Lo dicono gli stessi enti che affittano. Il costo medio e’ tra i 400 e 500 euro, comprese le utenze internet. Abbiamo messo i link a tutti gli studentati con tutti i costi che sono erogati dagli studentati e che fanno chiarezza di qualsiasi propaganda e polemica politica. Non esistono affitti a mille euro”.
La frecciata a Landini
Un sassolino Bernini se lo è poi tolto, citando il numero uno della Cgil: “Landini che ieri e’ andato davanti alla Camera a solidarizzare con gli studenti 2 anni fa inneggiava alla rivolta sociale. Rivolta sociale, questo e’ il rischio vero, perche’ qui stiamo togliendo opportunita’ a studenti e famiglie che in questo momento vengono traghettati verso una forma di protesta che non e’ di contesto in Italia” ha concluso.