Costocircuito e fake news
Lepore e De Pascale inaugurano gli studentati con i soldi del governo, ma Schlein protesta sotto le tende: la solita ipocrisia del Pd
Il più grande piano di housing studentesco è stato realizzato dal ministro dell' Università Anna Maria Bernini. Con questo esecutivo sono stati attivati 63 mila posti letto, superando il target di 60 mila stabilito dal Pnrr. Il paradosso degli amministratori rossi: tagliano i nastri assieme alla titolare del Mur
Il più grande piano di housing studentesco è stato realizzato dal ministro dell’ Università guidato da Anna Maria Bernini. Lo dicono i numeri. Eppure stiamo vedendo spuntare in molte città i cosiddetti “tendini”, ossia la scenografica protesta in molte piazze italaini delle tenmde piantate da studenti. In linea con i tempi delle proteste degli anni scorsi. Ed esattamente come da qualche anno, il Pd sì è buttato a capofitto sulla protesta, con la segreteria Elly Schlein in visita alla “acampada” di piazza Bologna per offrire solidarietà e supporto. Vediamo immortalata in alcuni video una segretaria Pd in versione cronista che interroga vari studenti, diffondendo fake news con una disinvoltura che fa male alla politica. Sentirla affermare rivolta ai ragazzi che “il gov erno in materia non ha fatto niente”; e che “mette a disposizione il suo partito per dare assistenza supporto e soluzioni” fa rabbia e fa ridere.
Dal ministro Bernini il più grande piano di housing studentesco
La segretaria Pd o non conosce la realtà o la conosce – perché i dati sono ufficili- e allora vuole “intortare” gli studenti contro il governo. Ora, si diceva che in questi anni non è stato fatto molto sul tema, ma è stato fatto moltissimo: dal 2000 al 2025 sono stati realizzati circa 40.000 posti letto per studenti, con un costo di 60-80 mila euro e un tempo di realizzazione di 6-8 anni. Dal 2022 si segnala il cambio di marcia, passando a 2000 posti l’anno. Con questo governo sono stati attivati 63 mila posti letto con una dotazione di 1,2 miliardi, superando il target di 60 mila nuovi posti letto stabilito dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Questo dicono i dati.
I dati del Mur contro
I primi 33 mila posti letto sono già realizzati e saranno disponibili per gli studenti, che potranno accedervi attraverso gli enti regionali per il diritto allo studio o secondo criteri di merito, contattando i gestori delle residenze. Per gli ulteriori circa 30 mila posti letto, Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la seconda tranche del bando per conto del Mur, ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d’obbligo. I nuovi alloggi saranno disponibili, con le stesse modalità, nel 2027. “Costano troppo”, è il refrain delle opposizioni: 1.300 euro a stanza! 1.000 euro. Ma dal Mur fanno chiarito che non esistono posti letto realizzati con il Pnrr a 1.300 o 1.000 euro. È una fake news. Il prezzo medio è di circa 500 euro, cifra che contiene già le utenze come luce, acqua e internet. Quello che per il Pd e i “tendini” è pura speculazione perché si sono coinvolti i privati, per gli studenti è una vera possibilità di trovare un posto letto a prezzi più bassi del mercato. Il 30% dei posti letto, infatti, è destinato a studenti che rientrano nelle misure del diritto allo studio che accederanno al posto letto a costo 0. Gli altri posti letto saranno a prezzo calmierato. Ed è qui che la rabbia per la diffusione di fake news diventa comica, anzi ragi-comica: il cortocircuito determinatosi a sinistra.
Cortocircuito. Il Pd inaugura gli studentati con i soldi del Pnrr messi in campo da Bernini
Mentre infatti Elly Schlein solidarizza con i “tendini”, va nelle piazze con aria compunta, i parlamentari del Pd e anche presidenti di Regione sanno benissimo come stanno le cose, in quanto non mancano di essere presenti alle inaugurazioni di studentati. Quelli che loro non hanno fatto nei loro anni di governo. Paradosso nel paradosso. Non più tardi del luglio scorso, il presidente dell’Emilia Romagna, Michele De Pascale, e il sindaco di Bologna Matteo Lepore erano insieme a un’inaugurazione a Pieve di Cento di uno studentato. È la nuova residenza universitaria “Casa Studio Corte Magi” inaugurata giovedì 9 luglio, in via Circonvallazione Ponente, nel complesso residenziale di Borgo Magi, accanto al Museo Magi ‘900.
Quando Pascale, Lepore e Irene Manzi tagliavano i nastri con il ministro
Si tratta di sessantaquattro nuovi posti letto, di cui 28 in camera singola e 36 in doppia, dotati di tutti i comfort. Un’area collettiva con l’ufficio ricevimento, una sala studio, una sala ricreativa e la lavanderia comune a gettoni. Ampie cucine, un deposito per cicli e motocicli e un parco di 3.500 metri quadrati con sculture d’arte del ‘900, in continuità con il polo museale adiacente. Distante 5 minuti a piedi dalla locale facoltà di Scienze infermieristiche dell’Università di Ferrara e 45 minuti di bus o ferro-bus dal centro della città estense e di Bologna. Insomma, la sinistra inaugura studentati con i soldi del ministero, e quindi del governo. Appropriandosene:
“Inaugurare nuove strutture destinate alle studentesse e agli studenti delle nostre Università è sempre un momento importante e di particolare soddisfazione- ha affermato in quell’occasione de Pascale-. Oggi lo è ancora di più, perché questo luogo ci permette di fare un ulteriore passo avanti rispetto a un obiettivo che la Regione si è data e persegue con impegno”. Sì, lo persegue a parole, quando è al governo non fa niente e di seguito lo inaugura con i soldi del ministero dell’Università guidato da Bernini. Contro cui si scaglia Elly Schlein…Ancora, Irene Manzi, già responsabile Scuola e attuale parlamentare Pd era sorridente accanto al ministro dell’Università a tagliare il nastro a Macerata di uno studentato a Macerata. “Abbiamo lavorato con sindaci e amministratori di ogni colore politico”, sottolineò in quella e in altre occasioni di inaugurazioni il ministro. Qualcuno lo dimentica. Non dire la verità vuol dire alimentare violenze, cercare di agitare le piazze in modo irresponsabile.