Verso il congresso
Salvini “ringrazia” Vannacci: «Ci ha aiutato a fare pulizia di qualche ramo secco, di chi antepone la poltrona agli ideali»
Soddisfatto per il via libera del governo all’Autonomia delle Regioni e al nuovo Codice della strada, Matteo Salvini fa il punto in una lunga intervista al Giornale. Si comincia dal congresso straordinario della Lega promesso a Pontida passando per la manovra (“non sarà lacrime e sangue”), toccando il “tema” Vannacci, l’allarme violenza e il radicalismo islamico. “Il via libera alle intese definitive per l’Autonomia delle Regioni in Cdm è una soddisfazione enorme, da ministro e prima ancora da leghista. Il nostro movimento – spiega il ministro dei Trasporti – combatte da oltre trent’anni, prima con Bossi e poi con Maroni, per dare più voce ai territori, valorizzare le eccellenze e avvicinare le decisioni ai cittadini. Oggi, con questo governo il risultato è vicino come non mai. Ora resta solo l’ultimo passaggio in Parlamento, poi sarà davvero realtà”.
Salvini: il congresso sarà vivo, di contenuti
Sul congresso si dice convinto che sarà “vivo, di contenuti”. Nessuna volontà di passi indietro, Salvini spiega che le sue dimissioni da segretario sono una formalità tecnica necessaria per potersi ricandidare. “Si parlerà di lavoro, imprese, sicurezza, tasse, autonomia, sanità, giovani, famiglie. Di problemi veri e soluzioni concrete. La Lega vince solo se unita e compatta, ha una straordinaria squadra di amministratori, oltre 500 sindaci che hanno acquisito competenze”. All’ex generale Vannacci non fa sconti. E torna a esprimere delusione politica e umana per il tradimento.
Ringrazio Vannacci: abbiamo fatto pulizia di qualche ramo secco nel partito
“Tendo a dare fiducia alle persone, talvolta anche a chi poi dimostra di non meritarla. Non è stato il primo e non sarà l’ultimo a tradire. Più che me gli elettori. Da un certo punto di vista, però, lo ringrazio”, azzarda Salvini. “Ci ha aiutato a fare pulizia di qualche ramo secco nel partito e di persone che antepongono la propria poltrona agli ideali”.
Non sarà una manovra lacrime e sangue, niente modelli Fornero
Sulla manovra in corso d’opera, il leader leghista sottolinea che non sarà lacrime e sangue. “Quelle le lasciamo ai tristi ricordi di Monti e Fornero. Stiamo lavorando a una legge di bilancio pragmatica, coraggiosa e dalla parte di chi lavora e produce. Per la Lega la priorità sono le persone, non le ideologie: età pensionabile anticipata rispetto ai 67 anni attuali, estensione della Flat Tax al 15% per tutte le partite Iva, aiuti concreti per affrontare il caro energia, trasporti gratuiti o scontati per studenti e pendolari”.
Nuovo codice della strada: un segnale concreto dalla parte dei cittadini
Soddisfazione per il via libera del Consiglio dei ministri al nuovo Codice della strada. “Ho voluto, da una parte, ridurre le multe, perché la sanzione deve essere sempre un deterrente e mai una vessazione per chi usa l’auto per lavorare o accompagnare i figli a scuola. Dall’altra, dare un segnale forte contro quei comportamenti che mettono maggiormente a rischio la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Il nuovo Codice non significa soltanto regole più chiare e maggiore sicurezza. Significa anche meno burocrazia e vita più semplice per i cittadini”.