Scatta lo sconto
Eni risponde al governo: prezzi giù del 20% per agricoltori e pescatori. Coldiretti: boccata d’ossigeno
Durerà fino al 31 ottobre, con possibile estensione a fine anno. Confagricoltura: «Un contributo tangibile»
Eni raccoglie la sollecitazione del governo e interviene con uno sconto del 20% su gasolio e benzina destinati all’uso agricolo e alla motopesca. Una scelta che incassa il plauso del ministro Francesco Lollobrigida, delle associazioni agricole e delle Regioni. E un appello comune: altre compagnie seguano l’esempio per tutelare chi produce, dai trattori alle imbarcazioni da pesca.
La riduzione, calcolata sul prezzo al netto dell’Iva, riguarda gli attuali clienti Enilive e si applica dal 2 al 31 ottobre. Potrà proseguire fino alla fine dell’anno, in base all’andamento del mercato e alla disponibilità di prodotto. È un nuovo tassello dell’iniziativa “Eni per l’Italia”, dopo il tetto ai prezzi nelle stazioni aderenti e le agevolazioni di Plenitude su luce e gas.
Lollobrigida: «Sostenere il nostro settore produttivo primario»
«Voglio ringraziare Eni per aver compreso fino in fondo la necessità di sostenere il nostro settore produttivo primario», dichiara Lollobrigida. Il ministro richiama gli interventi del governo, dal credito d’imposta al taglio delle accise, e chiede di allargare il sostegno: «Auspichiamo che le altre compagnie petrolifere presenti sul territorio nazionale emulino il virtuoso comportamento attuato da Eni».
Le associazioni agricole: «Una boccata d’ossigeno»
Per Coldiretti lo sconto «rappresenta una boccata d’ossigeno per le imprese agricole e della pesca». L’associazione ricorda gli incontri dei propri vertici con Lollobrigida ed Eni per alleggerire la pressione dei rincari sulle aziende.
Una pressione che emerge dai numeri: secondo l’analisi Coldiretti su dati della Camera di commercio di Milano, dall’inizio della guerra in Iran il gasolio agricolo è passato da 0,85 a 1,62 euro al litro. Arare un campo di 11 ettari costa circa 600 euro in più rispetto a febbraio.
Confagricoltura accoglie l’annuncio come «un’ottima notizia» e «un contributo tangibile», sottolineando che risponde all’appello del ministro in un momento difficile per il settore.
Malan e Bignami: collaborazione a difesa delle imprese
«Agricoltori e pescatori italiani possono finalmente tirare un sospiro di sollievo», commenta il presidente dei senatori FdI Lucio Malan. «Bene che anche le compagnie petrolifere collaborino».
Il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami ringrazia Eni e l’amministratore delegato Descalzi. L’intervento, osserva, va «nella direzione del contenimento dei prezzi dell’intera filiera e della salvaguardia delle aziende».
Raffaele Speranzon, vicecapogruppo vicario FdI al Senato, sottolinea l’efficacia dell’impegno del governo verso le compagnie. Dalla Calabria, il capogruppo regionale FdI Angelo Brutto aggiunge: «Agricoltori e pescatori hanno bisogno di interventi concreti e immediati».
Dalle Regioni la richiesta: sostegno anche oltre ottobre
«Non basta guardare al prezzo alla pompa: dobbiamo preoccuparci di quanto costa produrre», avverte il presidente del Veneto Alberto Stefani.
Per l’assessore lombardo Alessandro Beduschi, «azioni rivolte a contenere i costi sono fondamentali». L’assessore del Lazio Giancarlo Righini auspica che l’iniziativa «possa essere prorogata oltre ottobre e che altri operatori seguano questo esempio».
La stessa richiesta arriva dal senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio: «L’aumento dei prezzi energetici non deve bloccare chi lavora la terra e vive di mare». Lo sconto parte subito; la sua durata e l’adesione di altre compagnie saranno i prossimi passaggi da seguire.