L'amore per il Pontefice
Applausi e sorrisi per Papa Leone: la folla in festa davanti al Gemelli per l’uscita del Pontefice (video)
Il Santo Padre è stato dimesso dopo cinque giorni di ricovero e l'intervento per l'asportazione di un tumore. Il saluto ai fedeli e l'incontro con una bambina ucraina guarita dal cancro
Papa Leone XIV è tornato in Vaticano: il Pontefice ha lasciato il Policlinico Agostino Gemelli di Roma dopo quattro giorni dal delicato intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore al polmone destro. Ad accompagnare la sua uscita, gli applausi di una folla che lo attendeva da ore davanti all’ingresso dell’ospedale. Fedeli, pazienti, familiari e personale sanitario hanno salutato il Papa, apparso sorridente e in grado di camminare autonomamente. La notizia più attesa, del resto, era arrivata già in mattinata: i medici hanno autorizzato le dimissioni dopo aver constatato il buon andamento del decorso postoperatorio. Domani Leone XIV tornerà ad affacciarsi su Piazza San Pietro per la recita dell’Angelus.
Il bollettino medico e il ritorno in Vaticano
«In considerazione degli esami del sangue, del controllo radiologico del torace eseguiti questa mattina e valutato il quadro clinico, il Santo Padre è stato giudicato idoneo alla dimissione». È quanto hanno comunicato Luigi Carbone, direttore della Sanità vaticana, e Stefano Margaritora, responsabile dell’équipe di chirurgia toracica che ha operato il Pontefice.
Un responso favorevole, arrivato prima della settimana di degenza inizialmente prevista. Le dimissioni, tuttavia, non equivalgono alla conclusione del percorso clinico: saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire se saranno necessari altri trattamenti.
Ad accogliere Prevost all’uscita c’erano anche i vertici del Gemelli e la rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli. «Averlo accolto e assistito al Policlinico Universitario Agostino Gemelli ha rappresentato per tutti noi una grande responsabilità e un privilegio, vissuti con dedizione e profonda partecipazione», ha dichiarato, rivolgendo al Santo Padre gli auguri dell’intera comunità universitaria.
L’incontro con la bimba guarita dal tumore
Tra i momenti più significativi della giornata, l’incontro con Varvara, una bambina ucraina arrivata da Torino per salutare il Papa. I due si erano già conosciuti il 31 dicembre scorso in Piazza San Pietro, quando la piccola si preparava ad affrontare un intervento oncologico. Leone XIV l’aveva abbracciata e incoraggiata. Oggi Varvara è guarita ed è tornata a incontrarlo, questa volta per augurare a lui una pronta guarigione. Un cambio di ruoli che, nella cornice di un ospedale, non aveva bisogno di molte parole.
Davanti alla statua di Giovanni Paolo II, intanto, si erano accumulati fiori, candele, disegni e messaggi. C’era anche chi aveva interrotto per qualche minuto la propria giornata di cure. Franca, salita su una panchina per vederlo, ha raccontato ai media vaticani: «Sono emozionata, questo Papa mi piace, mi trasmette serenità». Alessandra, arrivata per una visita di controllo, ha spiegato di aver trovato coraggio nell’atteggiamento positivo del Pontefice davanti alla malattia.