La decisione che fa discutere
Violenza sulla 13enne a Torino, Piantedosi: “Valutiamo la revoca della protezione speciale se l’uomo dovesse farla franca dal punto di vista giudiziario”
Il caso della violenza su una bambina di 13 anni a Torino da parte di un uomo di oltre 40 anni, bengalese, all’interno di un minimarket continua a far discutere, soprattutto dopo la decisione del giudice di farlo uscire dalla galera non convalidando il fermo perché pentito e prevedere per lui l’obbligo di firma. Anche questa mattina ne hanno parlato media e opinione pubblica e la domanda specifica è stata rivolta dalla trasmissione ‘Agorà’ al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Per Piantedosi decisione molto singolare
Il capo del Viminale ha spiegato che “C’è stata la decisione del giudice e io ho sempre molto rispetto delle decisioni giudiziarie. Francamente, però, leggendola è molto singolare. E’ stata impugnata dalla stessa procura e quindi ci aspettiamo decisioni successive. Questa persona peraltro aveva avuto riconosciuta da un tribunale la protezione speciale e stiamo aspettando l’esito giudiziario per valutare anche se c’è la possibilità di revocargli la protezione speciale“.
Il Viminale si riserva di agire
Piantedosi ha anche aggiunto che “questi casi vanno analizzati non solo alla luce del codice penale e degli esiti giudiziari penali pure molto importanti” anticipando che “Se dovesse farla franca dal punto di vista giudiziario ci riserveremo di adottare altri provvedimenti”.
Schengen-Spagna, tutto da valutare
Nel suo intervento televisivo il ministro ha anche parlato del tema migranti e Ceuta, ricordando che sulla sospensione di Schengen con la Spagna “L’ultimo provvedimento scadrà la prossima settimana, faremo una valutazione serena e obiettiva come abbiamo fatto finora“.
Lotta all’immigrazione clandestina: meno sbarchi, più rimpatri
In questi anni la politica portata avanti dal governo sul fronte della lotta all’immigrazione clandestina è stata una delle priorità assolute del governo guidato da Giorgia Meloni, il più longevo e duraturo della storia della Repubblica. E il responsabile del Viminale ha ricordato le cifre raggiunte in questi quattro anni di mandato: “Stiamo ottenendo risultati straordinari, i numeri non esauriscono la discussione ma non vanno nemmeno sottaciuti. Abbiamo ridotto di più dell’80% gli sbarchi, aumentato esponenzialmente i rimpatri“, ha concluso il Ministro.