Un forfait doloroso
Niente da fare, Sinner frena ancora: salta anche Pechino. Il lungo calvario del ginocchio e l’insidia Zverev per la corona Atp
Niente, un altro stop forzato, annunciato con rammarico e di cui i tifosi del tennis azzurro non possono che prendere atto con delusione e lecita comprensione. Ed è lo stesso fuoriclasse di Sesto Pusteria ad annunciare il forfait alla tournée asiatica: il rientro sul cemento di Pechino doveva segnare la fine dell’incubo, e invece trasforma la cavalcata di Jannik Sinner in testa alla classifica Atp in una dolorosa corsa a ostacoli.
L’annuncio via social ha confermato i dubbi della vigilia: «Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni ideali, non sono ancora pronto per competere», ha ammesso il numero uno del mondo annunciando il forfait all’Atp 500 di Pechino, al via il 30 settembre, dove avrebbe dovuto difendere il titolo conquistato un anno fa.
Sinner salta anche Pechino, l’annuncio in un amaro video sui social: «Non sono ancora pronto»
Poche parole per un grande no, quelle che Sinner affida al web tra amarezza e sincera consapevolezza: «Sono dispiaciuto nell’annunciare che non potrò giocare a Pechino quest’anno. Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni ideali, non sono ancora pronto per competere, ma farò di tutto per rientrare il prima possibile in campo. Sono deluso per non poter difendere il titolo, ho vissuto grandi momenti lì in passato, auguro a tutti un buon torneo».
Un copione sfortunato che torna in replica
Un copione sfortunato che sembra ripetersi in una replica che ultimamente non ammette variazioni sul tema. L’ultimo match ufficiale dell’altoatesino risale ormai allo scorso 12 luglio, giorno del trionfo a Wimbledon contro Alexander Zverev. Un torneo in cui, già al primo turno sul Centrale, contro Kecmanovic, una brutta torsione al ginocchio destro aveva fatto tremare lo staff dell’azzurro. Un trauma che pareva superato ma che, al ritorno sul cemento, si è trasformato in un’infiammazione persistente e debilitante. Da lì la catena di rinunce: Montreal, Cincinnati, il doloroso forfait agli Us Open… E ora la rinuncia alla sfida cinese. Nessuna lesione strutturale comunicata, ma un problema al ginocchio destro che sta richiedendo tempi di recupero ben più lunghi del previsto.
La corona di Re Sinner insidiata da Zverev
Un rinvio del rientro che infiamma anche la corsa per la vetta del ranking Atp. Senza i punti di Pechino, infatti, il primato di Sinner trema concretamente in vista del Masters 1000 di Shanghai (in programma dal 7 ottobre), dove Alexander Zverev potrebbe tentare il sorpasso decisivo in classifica. Un eventuale stop anche nei successivi appuntamenti asiatici, peraltro, spingerebbe la pausa oltre i cento giorni consecutivi, con l’ipotesi di rivederlo in campo a Vienna a fine ottobre.
Sinner, non solo Pechino: tutti i forfait accumulati in un biennio tra gloria e alterne sfortune
Ma non c’è solo il timore della graduatoria del ranking, anzi: c’è soprattutto l’amarezza – e non solo da parte del campione – per i forfait accumulati negli ultimi mesi dopo mesi intensi di allenamenti, vittorie, consacrazioni e ritorno alla vetta della classifica mondiale. Un biennio da numero 1 eccezionale nei risultati, quello appena vissuto da Jannik Sinner, ma costellato da stop travagliati che a questo punto rischiano non solo di modificare la hit dei campioni dell’Atp, ma anche di annebbiare sogni e ricordi di gloria.
Sinner salta Pechino, i guai che ingombrano la strada del successo
E allora, dal problema all’anca a Madrid nel 2024, alla tonsillite che gli negò le Olimpiadi di Parigi. Passando per i tre mesi di stop a inizio 2025 per il patteggiamento Wada sul caso Clostebol. E fino al ritiro di Shanghai dello scorso autunno, quando fu costretto ad abbandonare il match contro Tallon Griekspoor per i crampi. Una via crucis affrontata con lucidità e impegno, grinta e cautela, in cui Sinner ha sempre dimostrato di sapersi rialzare e riconquistare la vetta. Certo, stavolta la prudenza è d’obbligo: l’obiettivo prioritario resta quello di presentarsi al 100% della condizione alle Atp Finals di Torino. Ciò nonostante il digiuno imposto a tifosi e competitor resta comunque arduo da digerire per chi sperava e credeva in uno slancio di ottimismo nel ritorno in campo del campione…
— Jannik Sinner (@janniksin) September 25, 2026