Capitale della cultura
Al via “L’Aquila città del libro” dal 24 settembre 2026: la rinascita della città passa per gli eventi culturali
L’edizione di quest’anno assume un valore e un prestigio del tutto speciali, collocandosi all’interno delle celebrazioni di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Un appuntamento importante, che rappresenta una rilancio per il capoluogo abruzzese colpito dal devastante terremoto del 2009
Viene presentata oggi la quarta edizione di L’Aquila Città del Libro, il Festival Letterario Aquilano che dal 24 al 27 settembre trasformerà Piazza del Teatro nel cuore pulsante del dibattito culturale e letterario della città. L’edizione di quest’anno assume un valore e un prestigio del tutto speciali, collocandosi all’interno delle celebrazioni di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Un appuntamento importante, che rappresenta una rilancio per il capoluogo abruzzese colpito dal devastante terremoto del 2009.
L’Aquila capitale della cultura 2026: ecco il programma dell’evento librario
Il programma della rassegna vedrà la partecipazione di importanti nomi del panorama giornalistico, letterario e politico italiano. Si inizia giovedì 24 settembre con Francesco Borgonovo che presenterà “I nuovi padroni del pensiero”, con la moderazione di Carlo Ferdinando de Nardis. Alle 21 sarà il turno dello spettacolo teatrale intitolato “Donne. Storie di guerra, vita e amore”, con Fausto Bilaoslavo e Andro Merkù. Il giorno seguente, Fabrizio Biasin presenterà il libro “Lamine Yamal. Storia di un talento”, con la moderatrice Eleonora Falci alle 11. Più tardi, alle 19, sarà il turno di Giuseppe Culicchia, che illustrerà il libro “Uccidere un fascista” sull’omicidio di Sergio Ramelli. A moderare il suo intervento sarà Roberto Alfatti Appetiti. Alle 21, Gaia Tortora salirà sul palco per presentare “Testa alta, e avanti”, moderata da Alberto Ciapparoni.
Sabato 26 settembre sarà il turno di Roberto Costantini con “L’amore non basta”, moderato da Alessia di Giovacchino alle 19. Due ore dopo, Giuseppe Cruciani presenta “Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z. L’alfabeto del politicamente scorretto” con Fabio Iuliano. Domenica 27 settembre, invece, Fatto Bertinotti salirà sul palco con il suo libro intitolato “La sinistra che non c’è”, assieme a Claudia Pagliariccio alle 16.30. Dopodiché, alle 18, toccherà a Gennaro Sangiuliano con la sua monografia sul presidente turco, intitolata “Il sultano. La vita di Recep Tayyip Erdogan”. Il panel sarà moderato da Valerio Benedetti. Alle 21 sarà il turno di Beatrice Veneziani, che presenterà “Puccini contro tutti. Arie, fughe e capricci di un genio anticonformista”, assieme a Claudio Siniscalchi.
La valorizzazione del territorio e le “Pillole Editoriali”
Un pilastro focale dell’intera manifestazione è rappresentato dal grande lavoro svolto sulle pillole editoriali. Il festival ha voluto dedicare un ampio spazio alla storia, alla memoria, alla saggistica e alla narrativa del territorio, offrendo una vetrina d’eccellenza per dare massimo risalto ed evidenza alla vivacità della cultura locale con i suoi autori e le sue case editrici.
L’orgoglio del comune per la quarta edizione del festival culturale
Il consigliere comunale di FdI, Claudia Pagliariccio, promotrice dell’iniziativa, ha espresso il suo entusiasmo per l’iniziativa culturale: «Siamo orgogliosi di presentare la quarta edizione di L’Aquila Città del Libro, un appuntamento che quest’anno acquista un significato ancora più profondo in coincidenza con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Questo festival nasce per essere uno spazio aperto di dibattito libero, un luogo dove la grande saggistica e il giornalismo nazionale si fondono con le radici profonde del nostro territorio. Il lavoro che abbiamo svolto per dare voce agli autori e agli editori locali, attraverso le nostre pillole editoriali, dimostra quanto la cultura aquilana e abruzzese sia viva e pronta a dialogare con l’Italia intera. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno reso possibile il consolidarsi di questo grande evento».
L’organizzazione dell’evento desidera rivolgere un sentito ringraziamento alle Istituzioni che supportano con convinzione l’iniziativa. Il festival si avvale del patrocinio del Comune dell’Aquila e della Provincia dell’Aquila, dell’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo e del patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale. Un ringraziamento speciale va al Sindaco dell’Aquila e all’amministrazione regionale per il fondamentale contributo fornito, indispensabile per garantire l’alto livello artistico e culturale che caratterizza questa IV edizione.