La buona politica
Acquaroli alla Festa dell’Unità di Pesaro: “L’invito? Pensavo a uno scherzo. Noi con Atreju siamo abituati al confronto”
“Pensavo fosse uno scherzo della mia segreteria per il compleanno”. La battuta di Francesco Acquaroli, governatore delle Marche, esponente di Fratelli d’Italia, sul fatto di aver ricevuto l’invito alla Festa dell’Unità del Pd Pesaro, e in particolare alla tavola rotonda che lo vede coinvolto questo pomeriggio. Arrivato a Borgo Santa Maria in anticipo, tra applausi e risate, in un clima disteso, con un centinaio di presenti. Acquaroli si è seduto sul palco con il parlamentare dem, Augusto Curti, il sindaco, Andrea Biancani (Pd) e il giornalista Giancarlo Laurenzi, direttore del Corriere Adriatico, che ha moderato l’incontro.
Acquaroli invitato alla Festa dell’Unità di Pesaro
“L’invito coincideva con il mio compleanno, quindi pensavo il mio staff scherzasse – ha raccontato il presidente -. Quando mi hanno detto che era vero mi ha fatto veramente tanto piacere e ho chiesto di intervenire sabato. L’ho apprezzato perché nel mio percorso politico ho sempre apprezzato i dibattiti delle ‘feste di parte’ che vedevano ospiti gli avversari politici. Come quando da ragazzo mi liberai da tantissimi impegni per ascoltare Bertinotti ad Atreju. Servono per riflettere, – ha proseguito Acquaroli – per confrontarsi e anche per riappacificare lo scontro politico tra parti contrapposte”.
Pd: “Accettare l’invito è stato un gesto molto cortese”
“L’invito nasce da un’idea di confronto che fa parte di una tradizione di inviti incrociati con l’avversario politico, perché la politica è confronto . – ha spiegato Michele Gambini, segretario Pd Pesaro -. Accettare l’invito è stato un gesto molto cortese che abbiamo gradito tanto. C’è una prima fila di FdI vista la sua presenza, avrei gradito anche la presenza dei fratelli Baldelli (Francesco, assessore regionale, e Antonio, parlamentare, ndr). Recupereremo invitandoli nel 2027 per un tavolo con largo anticipo, se la loro agenda lo permetterà”.
“Confronto sano e corretto”
“Non avrei mai detto di ritrovarmi seduto a una Festa dell’Unità ma nella vita non si finisce mai di fare cose nuove – dice all’Ansa il consigliere regionale FdI, Nicola Baiocchi -. Siamo abituati a queste kermesse, ad Atreju, la manifestazione nazionale di FdI è così ormai da tantissimi anni: è alla base della democrazia, un confronto sano e corretto”. “La presenza di Acquaroli penso sia positiva per la democrazia dell’alternanza: ci dobbiamo abituare a vincere, a perdere e a rispettarci reciprocamente. – sostiene Palmiro Ucchielli, sindaco di Vallefoglia, già segretario regionale Pd -. Lo accolgo come un segnale d’attenzione a questa vallata di quasi 200mila abitanti di cui 150mila stanno tra Pesaro e Vallefoglia”. “Siamo abituati al confronto e al dibattito perché porta sempre un miglioramento dell’attività politica. – afferma Giacomo Toccaceli, dirigente provinciale di FdI e vicesindaco di Isola del Piano. Un esempio di buona politica non scontata.