La scoperta della polizia
Nello Spin Time anche «hashish pronto per lo spaccio»: lo scoop del Messaggero sul controllo all’interno del palazzo
Secondo quanto riferisce il quotidiano, sarebbero stati trovati 700 grammi di droga e gli strumenti necessari per porzionarla
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 11 Agosto 2026 alle 11:13
Sette etti di hashish in un frigo e tutto il necessario per “porzionarli”. È quanto la polizia avrebbe ritrovato in un frigorifero all’interno dello Spin Time nel corso di un controllo lo scorso sabato. A riportare la notizia è il Messaggero, che cita fonti qualificate, in un articolo dal titolo «Lo Spin Time occupato. Nel palazzo l’hashish pronto per lo spaccio».
L’hashish allo Spin Time
Gli oggetti rinvenuti – bilancini, taglierini e carta stagnola – sono ritenuti compatibili «con il confezionamento e la cessione della sostanza», è la spiegazione delle fonti riportata dal Messaggero. Nella stessa stanza, secondo quanto riferito, sarebbe stato rinvenuto il documento di un uomo eritreo «con precedenti specifici per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti». Secondo l’ultimo censimento, l’uomo avrebbe abitato proprio nel centro sociale di via Santa Croce in Gerusalemme.
Il nodo delle ricollocazioni
Il panetto di hashish, con tutto il resto del materiale, sarebbe stato requisito dalle forze dell’ordine e trasmesso all’autorità giudiziaria per la convalida. La nuova scoperta riaccende il dibattito sullo stabile occupato all’Esquilino, dopo che a fine luglio un incendio ha costretto gli abitanti dell’edifico ad uscire. Da quel momento la struttura è stata dichiarata inagibile e posta sotto sequestro. Le persone evacuate sono circa 400, di cui 120 avrebbero trovato una casa temporanea grazie al dialogo con Roma Capitale e lo sportello di tutela sociale di Spin Time.
Questa sistemazioni, secondo Agenzia Nova, sono state oggetto di grandi critiche dagli attivisti dello stabile occupato, perché si trovano lontane dall’Esquilino. Tre delle sette strutture individuate sarebbero oltre il Raccordo anulare, mentre una piccola parte degli ex inquilini, circa 16, ora si troverebbe nella zona di Rebibbia. Proprio oggi, in Campidoglio, è previsto un nuovo incontro tra gli assessori capitolini alle politiche abitative e sociali, Tobia Zevi e Barbara Funari, che si confronteranno con i responsabili di Spin Time. «Su Spin Time prevale il buonsenso, le persone in emergenza abitativa sono finalmente libere da chi le strumentalizza politicamente», aveva affermato qualche giorno fa il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli.