La minaccia internazionale
Vertice Usa contro il terrorismo “rosso” dei movimenti Antifa. L’Italia partecipa, la sinistra impazzisce
https://www.secoloditalia.it/2026/07/zitti-e-mosca-schlein-asfalta-conte-sulle-fake-news-filo-russe-i-grillini-sinfuriano-non-e-vero/
Terrorismo rosso, altrimenti detto Antifa, nel mirino dell’amministrazione Trump, che ha convocato un summit a Washington, su iniziativa del segretario di Stato americano Marco Rubio, sul tema della “rinascita del terrorismo transnazionale di estrema sinistra”. Un vertice al quale, secondo quanto riferisce l’agenzia Ansa, dopo una valutazione condotta dal governo e su impulso della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l’esecutivo ha deciso di inviare un sottosegretario, garantendo così una presenza istituzionale all’incontro.
Gli Usa contro il terrorismo rosso e il movimento Antifa
Il Dipartimento di Stato sostiene che il terrorismo di estrema sinistra rappresenti una minaccia storica tornata a manifestarsi con collegamenti transnazionali ed è un ulteriore passo della linea dura dell’amministrazione Trump nei confronti del movimento Antifa, definita “un’organizzazione terroristica interna” dal presidente Trump. Gli Usa starebbero valutando strumenti che consentirebbero di inquadrarla anche come minaccia di carattere internazionale, ampliando così le possibilità investigative a disposizione delle autorità. La sinistra italiana, chissà perché, è sul piede di guerra e ha presentato un’interrogazione parlamentare: “Vogliamo sapere se il Governo Meloni ha accolto l’invito ed intende partecipare all’incontro o si è dichiarato non disponibile ad aderire”, chiede Avs con un’interrogazione parlamentare, primo firmatario Nicola Fratoianni, rivolta alla Presidente del Consiglio e al ministro degli Esteri. “E vogliamo anche sapere, nel caso abbia aderito all’invito, se intende con urgenza riferire al Parlamento le motivazioni dell’adesione e quali obiettivi intende perseguire con la partecipazione all’incontro promosso dall’Amministrazione Usa”.