Il day after di Wimbledon
Sinner campione anche di stile: il primo pensiero è per Alcaraz. Gioia Meloni: “Grazie, campione!”
Jannik Sinner “chiama” e Carlos Alcaraz risponde. Il tennista azzurro ha vinto il secondo titolo a Wimbledon, battendo Alexander Zverev in finale e conquistando così per il secondo anno consecutivo lo Slam di Londra. Nell’edizione del 2025, Sinner aveva battuto proprio il rivale spagnolo nell’ultimo atto, che a sua volta arrivava da due trionfi consecutivi. Quest’anno Alcaraz è stato costretto a dare forfait a causa dell’infortunio al polso rimediato a Barcellona.
“Spero che Carlos torni presto“, ha detto Sinner rispondendo a domanda diretta in conferenza stampa, “il tennis ha davvero bisogno di lui. Avere Djokovic ancora in giro per il circuito e tutti i giovani talenti che arrivano è davvero bello. Ma allo stesso tempo bisogna lavorare sempre più duramente per raggiungere momenti come questo”.
L’augurio di Sinner, che spera di affrontare presto il rivale, scivolato al terzo posto del ranking Atp dopo il sorpasso piazzato da Zverev, è arrivato poco dopo il messaggio di congratulazioni di Alcaraz. Il tennista spagnolo ha postato una storia sul proprio profilo Instagram, ripubblicando un video di Sinner con il trofeo di Wimbledon e scrivendo: “Congratuzioni a Jannik e a tutto il team! Godetevi questo momento”.
Il trionfo di Sinner e la gioia della Meloni
“Con la vittoria a Wimbledon, conquistata per il secondo anno consecutivo, Sinner scrive un’altra pagina di storia dello sport italiano”. Lo scrive sui social Giorgia Meloni. “E’ un risultato incredibile – racconta il numero 1 del mondo come riportato da Supertennis – , la partita oggi è stata molto dura. Sascha ha giocato ad un livello altissimo, entrambi abbiamo giocato una partita di altissimo livello. Giocare una finale Slam è raro e sempre speciale. Sono molto felice del risultato, sono orgoglioso di me stesso”. L’esultanza finale è stata carica di emozioni: “Ogni Slam fa storia a sé – dice – è storia diversa, un ambiente diverso, sono sensazioni diverse. Questo per me significa molto perché è stato un torneo duro, soprattutto dopo Parigi, esattamente come era avvenuto lo scorso anno. Venendo qui ho cercato di mettermi nella miglior posizione possibile per essere competitivo; abbiamo fatto tantissimi giorni di lavoro a Monaco: giornate molto lunghe, tanti sacrifici e tutto solo per essere in questa posizione. Avere ottenuto questo risultato significa tanto, è stata una giornata incredibile”. “Non è un fallimento se non vinci uno Slam – aggiunge – ; essere in finale, vivere questo tipo di giornate è una cosa rara. Ho vinto cinque Slam, alla fine sono solo cinque giorni così su tantissimi altri, e quando succede vuoi solo provare a godertela”.
Il balzo in avanti nella classifica Atp
opo il trionfo di Wimbledon, Jannik Sinner raggiunge l’80esima settimana da numero 1 del ranking Atp e raggiunge Lleyton Hewitt, decimo giocatore per numero di settimane in vetta alla classifica in carriera, da quando esiste il ranking computerizzato. Il tennista azzurro raggiunge 13.450 punti, con un vantaggio di 4.970 punti su Zverev, che ha scavalcato Carlos Alcaraz al secondo posto della classifica mondiale. Con questo vantaggio, SINNER è sicuro di rimanere numero 1 almeno fino al lunedì successivo la finale dello US Open (88 settimane), ma può puntare nei prossimi mesi a raggiungere le 101 settimane di Andre Agassi. Guardando ai colori azzurri, l’Italia ha quattro Top 20 e otto Top 100. Alle spalle di Sinner, si segnala il best ranking di Flavio Cobolli, salito alla posizione numero 9 dopo il secondo quarto di finale consecutivo a Wimbledon. Lorenzo Musetti è 14esimo seguito da Luciano Darderi (18esimo), Matteo Arnaldi (34esimo), Matteo Berrettini (43esimo), Mattia Bellucci (80esimo) e Lorenzo Sonego (83esimo).